Valutazione immobiliare: quanto vale casa tua
Una risposta con i dati ufficiali, non con una media nazionale: la quotazione dell'Agenzia delle Entrate della microzona che contiene il tuo civico, la serie storica dal 2015, l'affitto che renderebbe. Gratis e senza registrazione.
Il metodo
Dalla particella catastale alla banda di valore
Nessuna scatola nera e nessuna media nazionale. Quello che vedi è la quotazione ufficiale della tua microzona, con le correzioni elencate una per una.
Passo 1
L'indirizzo diventa una particella
Il civico viene risolto sull'archivio nazionale ANNCSU di Istat e Agenzia delle Entrate, poi convertito nella particella catastale che lo contiene.
Passo 2
La particella trova la sua zona OMI
Il centroide della particella viene intersecato con i poligoni delle zone OMI: da lì arrivano le quotazioni ufficiali di quella microzona, non la media del comune.
Passo 3
La quotazione diventa una banda di valore
Superficie, tipo di immobile e stato di conservazione scelgono la riga giusta fra quelle pubblicate. Balconi, terrazzi e giardini entrano nella superficie con i coefficienti dell'Agenzia delle Entrate, il resto sono correzioni, misurate sui dati OMI o dichiarate una per una.
Cosa entra nella stima, con la fonte di ogni voce
| Voce | Effetto | Fonte |
|---|---|---|
| Superficie abitazione ed esterniLa quotazione OMI è al metro quadro di superficie lorda omogenizzata: balconi e terrazzi comunicanti contano il 30% della loro superficie fino a 25 m² e il 10% sulla parte eccedente (15% e 5% se non comunicanti), un giardino il 10% fino alla superficie dell'abitazione e il 2% oltre. La superficie dichiarata si converte prima in lorda, con un rapporto di 1,15 se è calpestabile. | metri quadri pesati | Agenzia delle Entrate |
| Stato di conservazioneCalcolato sulle 13.278 coppie di righe OMI che pubblicano sia la quotazione normale sia quella ottima nella stessa zona, e sulle 481 coppie con lo stato scadente. Quando la zona non pubblica la quotazione dello stato richiesto la correzione è la mediana misurata, e la banda mostrata si allarga fra il primo e il terzo quartile della stessa misura. | da +29,3% a -36,3% | Misurato sui dati OMI |
| Classe energeticaIl salto dalla classe G alla A spiega il 6-8% del prezzo nelle stime edoniche italiane, e non è più significativo una volta entrate le caratteristiche dell'immobile: applichiamo una forbice prudente di 6 punti invece dei divari molto più ampi che circolano sui listini. | da +2% a -4% | Letteratura scientifica |
| Piano e ascensorePiano terra e assenza di ascensore scontano, attico e ultimo piano premiano. | da -9% a +6% | Correzione dichiarata |
| Box o posto autoSi valorizza a parte con la quotazione OMI dei box della stessa zona, poi si somma alla stima. Non entra nella superficie omogenizzata dell'abitazione: si contano due volte. | valore a parte | Agenzia delle Entrate |
Tabella delle quotazioni OMI: come si legge
Una tabella OMI è la griglia con cui l'Agenzia delle Entrate descrive una zona, e le sue righe non vanno lette come un elenco di prezzi di case. Ogni riga combina una tipologia di immobile con uno stato di conservazione e riporta quattro numeri, il minimo e il massimo di compravendita e il minimo e il massimo di locazione, tutti in euro al metro quadro. Nella nostra banca dati 2025/2 ci sono 157.612 righe come queste, distribuite su 7.890 comuni e 24.111 zone.
Qui sotto c'è la zona B3 di Roma, Celio, per intero. Quattro righe, tutte in stato normale. È quello che lo strumento legge per un indirizzo in via Claudia e quello che vedi anche tu, cambiando indirizzo, nella tabella della tua zona.
Zona B3 · Celio (via Claudia), Roma
semestre 2025/2| Tipologia | Stato | Compravendita €/m² | Locazione €/m² al mese |
|---|---|---|---|
| Abitazioni civili | Normale | 4100 - 5900 | 16,3 - 23,5 |
| Abitazioni signorili | Normale | 4600 - 6600 | 18,3 - 26,3 |
| Negozi | Normale | 2200 - 3200 | 19,8 - 29 |
| Uffici | Normale | 2600 - 3900 | 13,8 - 20,3 |
Valori letti dalla banca dati delle quotazioni immobiliari OMI, Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025. Per tutte e quattro le tipologie la superficie di riferimento è lorda.
Due dettagli che non si vedono a colpo d'occhio. La lettera L accanto ai valori, che nella tabella completa compare in una colonna a parte, dice che la superficie di riferimento è lorda, comprensiva dei muri perimetrali: se misuri il tuo appartamento al netto, il conto non torna. E il minimo e il massimo valgono per la zona, non per il tuo immobile: dentro la stessa zona convivono un piano terra su strada e un attico con terrazzo, ed è per questo che la stima va letta come un intervallo.
Per la tua zona la tabella completa, con la riga che ti riguarda evidenziata, compare nel risultato della valutazione.
Esempio reale
Un appartamento di 100 m² in zona B3 a Roma
Zona B3, Celio (via Claudia), Roma. Quotazione OMI 2025/2 per abitazioni civili in stato normale: 4.100 - 5.900 euro al metro quadro. Sono i numeri veri che restituisce lo strumento, non una simulazione.
Valore minimo
410.000 €
4.100 €/m²
Valore centrale
500.000 €
5.000 €/m²
Valore massimo
590.000 €
5.900 €/m²
- Come si è mossa la zona in dieci anni
- Nel primo semestre 2015 il valore centrale era 5.150 €/m², nel secondo 2025 è 5.000: meno 2,9%. La zona non ha recuperato l'inflazione, e questo cambia il ragionamento di chi compra per investimento.
- Dove sta la zona rispetto a Roma
- Le 211 zone romane con quotazione per le abitazioni civili hanno una mediana di 2.750 €/m². La B3 sta al 91° percentile: è una delle zone più care della città.
- Quanto renderebbe in affitto
- Le locazioni OMI della stessa zona vanno da 16,3 a 23,5 €/m² al mese. Su 100 m² sono circa 1.990 euro al mese, 23.900 euro l'anno: una rendita lorda del 4,8% sul valore centrale.
- Cosa emerge dal territorio
- Zona sismica 3 con accelerazione attesa di 0,123 g, subsidenza trascurabile a 0,6 millimetri l'anno, tessuto urbano continuo. Sono i dati che fanno la differenza fra due immobili con lo stesso prezzo al metro quadro.
I tuoi dati non finiscono in mano a un'agenzia
Quasi tutti gli strumenti di valutazione gratuiti in Italia funzionano allo stesso modo: la stima è gratis perché il contatto viene girato a un'agenzia immobiliare della zona. Noi non lo facciamo e non lo faremo.
- Nessun contatto viene ceduto, venduto o girato ad agenzie, broker o intermediari.
- L'indirizzo che scrivi non viene salvato: restano la particella e la zona OMI, in forma anonima e senza collegamento alla tua identità.
- Della tua valutazione conserviamo le caratteristiche dell'immobile per calibrare le stime e per pubblicare statistiche aggregate. Niente IP, niente cookie di profilazione.
- Per vedere la stima non serve registrarsi e non serve lasciare un numero di telefono.
- L'account gratuito serve solo a te: salvare l'immobile e ricevere un avviso quando l'Agenzia delle Entrate aggiorna le quotazioni.
- Non guadagniamo sulle compravendite: vendiamo dati e strumenti alle aziende, non i tuoi dati ai privati.
Il modello di Zornade è dichiarato nella privacy policy e verificabile: nessuna campagna di lead generation immobiliare, nessun accordo con reti di agenzie.
Quotazioni OMI: cosa sono e come entrano nella stima
L'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate divide ogni comune italiano in zone omogenee, le microzone, e per ognuna pubblica ogni sei mesi il prezzo minimo e massimo al metro quadro di compravendita e di locazione, distinti per tipologia di immobile e stato di conservazione. I valori non sono stime: sono ricavati dalle compravendite effettivamente registrate e dalle indagini sul territorio degli uffici provinciali.
Nella banca dati 2025/2 ci sono 157.612 righe di quotazione, 7.890 comuni e 24.111 microzone. Sono tre stati di conservazione, non cinque: normale, ottimo e scadente. È un numero di dimensioni che rende la fonte solida e insieme grossolana, ed è esattamente per questo che nella stima la scelta dello stato di conservazione pesa come e più di ogni altra risposta.
Il limite è che l'OMI quota la zona, non il tuo appartamento. Non registra il piano, la vista, l'esposizione o i metri di balcone. Un numero secco che sembri preciso nasconderebbe proprio questo. Meglio partire dalla quotazione ufficiale, dire quali correzioni sono state applicate e lasciare visibile la larghezza della banda.
Guida completa alle quotazioni OMI
Come leggerle, cosa significano minimo e massimo, dove trovarle per ogni comune.
Modelli di valutazione automatica in Italia
Come funzionano gli AVM, cosa dice la normativa europea sul loro uso in banca.
Classe energetica: come verificarla
Dove trovare l'APE e quanto incide davvero sul prezzo di vendita.
Valore catastale: come si calcola
Il numero che serve per successioni, donazioni e IMU, diverso dal valore di mercato.
Domande frequenti
Valutazione immobiliare: le risposte
Quanto vale la mia casa?
Lo strumento risponde con una banda: un valore minimo, uno centrale e uno massimo per il tuo indirizzo. La base sono le quotazioni ufficiali OMI dell'Agenzia delle Entrate della zona catastale che contiene il civico, applicate alla superficie e allo stato che indichi. La fonte ufficiale pubblica un intervallo per ogni zona e tipologia, per questo la stima resta una banda.
Come si calcola il valore di un immobile senza perizia?
Si parte dalla quotazione ufficiale al metro quadro della microzona OMI e si moltiplica per la superficie lorda omogenizzata, cioè la superficie dell'abitazione con dentro i muri, più i balconi, i terrazzi e il giardino convertiti in metri quadri pesati secondo i coefficienti dell'Agenzia delle Entrate. Poi si corregge lo stato di conservazione, con una misura fatta sulle quotazioni OMI stesse, e si aggiungono le correzioni dichiarate di classe energetica, piano e ascensore. Una perizia aggiunge il controllo documentale e il sopralluogo, cose che nessun modello automatico può sostituire: per questo la stima che vedi è una banda e non un valore puntuale.
Cos'è la quotazione OMI e perché è la fonte giusta?
L'OMI è l'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate. Ogni sei mesi pubblica, per ogni zona omogenea di ogni comune italiano, il prezzo minimo e massimo al metro quadro per tipologia di immobile e stato di conservazione, ricavato dalle compravendite realmente registrate. È l'unico riferimento ufficiale e gratuito disponibile in Italia, ed è lo stesso che usano i periti e le banche.
Come si legge il valore OMI di un immobile?
Ogni riga della banca dati OMI descrive una zona (il codice, per esempio B3 a Roma, con il nome della zona) e una combinazione di tipologia e stato di conservazione. Per quella combinazione trovi due prezzi di compravendita, minimo e massimo in euro al metro quadro, e due di locazione, sempre minimo e massimo. La sigla L che compare accanto ai prezzi dice che la superficie di riferimento è lorda, cioè comprensiva dei muri. Il semestre in alto a destra, per esempio 2025/2, dice quanto sono recenti. Lo strumento legge automaticamente la riga della zona che contiene il tuo civico.
Che differenza c'è tra il valore minimo e il valore massimo?
Sono i due estremi che l'Agenzia delle Entrate registra nella tua zona per quella tipologia di immobile: il minimo corrisponde agli immobili meno pregiati della zona, il massimo a quelli migliori a parità di tipologia. Una differenza marcata fra i due, come nel centro storico di Milano, riflette la variabilità reale del mercato in quelle strade.
Qual è la formula per calcolare il valore di un immobile?
Il valore di partenza è la quotazione ufficiale della tua zona moltiplicata per la superficie lorda omogenizzata. Nel nostro caso la formula completa è questa: superficie lorda dell'abitazione, più balconi e terrazzi al 30% fino a 25 m² e al 10% sulla parte eccedente (15% e 5% se non comunicanti), più il giardino al 10% fino alla superficie dell'abitazione e al 2% oltre; il totale si moltiplica per il valore OMI in euro al metro quadro, per il fattore correttivo dello stato di conservazione, per le correzioni dichiarate di classe energetica, piano e ascensore; si aggiunge eventualmente il valore OMI del box. Sono tutti passaggi visibili nel risultato, uno per uno.
La stima è affidabile? Di quanto può sbagliare?
La base è il dato ufficiale della microzona che contiene il tuo civico, non una media del comune né una media nazionale, e dipende da quanto la zona è omogenea e da quante informazioni ci dai. Ogni risultato dichiara un livello di affidabilità e, quando un dato manca, lo dice invece di inventarlo. Restano fuori cose che solo un sopralluogo vede: lo stato reale dell'impianto, la conformità urbanistica, la vista, il rumore, i vicini.
Perché il valore può essere diverso da quello che leggo su un portale?
I portali immobiliari mostrano di norma i prezzi richiesti negli annunci, che sono una richiesta di partenza e non un prezzo di vendita concluso, e spesso ragionano sulla media del comune. Qui la base sono le compravendite registrate e la zona è la microzona che contiene il tuo civico: due strade a duecento metri possono stare in zone OMI diverse.
Serve una perizia per vendere o comprare casa?
No, la perizia non è obbligatoria fra privati. Serve invece quando la chiede la banca per il mutuo, e in quel caso la fa un perito iscritto su incarico dell'istituto. Questa stima serve a capire in che intervallo si gioca la trattativa, non a sostituire quel documento.
Da dove vengono i dati?
Quotazioni OMI 2025/2 e serie storica dal 2015 dall'Agenzia delle Entrate, indirizzi dall'archivio ANNCSU di Istat e Agenzia delle Entrate, particelle catastali dall'Agenzia delle Entrate, rischio sismico da INGV, rischio idrogeologico da ISPRA, subsidenza da Copernicus EGMS, uso del suolo da Copernicus. Nessuna fonte commerciale e nessun dato comprato da terzi.
Il mio indirizzo viene salvato? Vendete i dati alle agenzie?
L'indirizzo come lo scrivi tu non viene salvato e non viene collegato alla tua identità. Quello che conserviamo è la valutazione in forma anonima: la particella e la zona OMI, le caratteristiche che hai indicato (tipo di immobile, superficie, stato, piano, ascensore, classe energetica, spazi esterni, box) e la stima che ti abbiamo dato. Niente IP, niente cookie di profilazione, niente che porti a te. A cosa serve: a calibrare le stime con dati reali e a pubblicare statistiche aggregate, per esempio come si distribuiscono le classi energetiche in una zona, che è un'informazione che nessuna fonte pubblica ha. I dati non vengono venduti, ceduti o girati ad agenzie immobiliari, e sull'app non esiste nessun passaggio del tuo contatto a un intermediario. Il modello di Zornade è vendere dati e strumenti alle aziende, non lead ai privati.
Dove trovo i valori OMI del mio comune?
I valori OMI ufficiali si consultano nella banca dati delle quotazioni immobiliari dell'Agenzia delle Entrate, che copre 7.890 comuni e 24.111 zone. Per ogni comune la banca dati mostra le zone con i relativi intervalli di prezzo. Lo strumento fa lo stesso lavoro in un passaggio in più: dall'indirizzo cerca la particella catastale, individua la zona che la contiene e ti mostra la riga che ti riguarda, senza che tu debba capire a quale microzona appartieni.
Quanto costa usare lo strumento?
Niente, e non serve registrarsi per vedere la stima. L'account gratuito serve solo se vuoi salvare l'immobile e ricevere un avviso quando l'Agenzia delle Entrate aggiorna le quotazioni della tua zona, due volte l'anno.
Come posso valutare la mia casa senza registrarmi?
Inserisci l'indirizzo e vedi subito la stima, senza account, senza email e senza numero di telefono. Il contatto non viene chiesto in nessun passaggio della valutazione e non viene passato a nessuno. Se poi vuoi monitorare il valore nel tempo l'account serve, perché senza un modo per riconoscerti non possiamo mandarti l'avviso quando le quotazioni cambiano, ma è una scelta tua e resta facoltativa.
Posso usarla per una successione, una donazione o un mutuo?
La stima di mercato serve a capire quanto vale l'immobile, ma per successioni e donazioni il riferimento fiscale è il valore catastale, che si calcola dalla rendita e non dal prezzo di mercato. Sono due numeri diversi e non intercambiabili, e il confronto tra i due sta nella guida al valore catastale.
Su quali immobili funziona?
Su appartamenti, ville e villette, case indipendenti o rurali, locali commerciali, uffici e box o posti auto, in tutti i comuni italiani dove l'Agenzia delle Entrate pubblica quotazioni OMI. Restano fuori le particelle fuori dai centri abitati, i terreni agricoli e gli immobili con destinazione speciale, che l'OMI non quota con questa granularità.
Quanti immobili vuoi valutare?
La stima non ha limiti di numero. Con un account gratuito le salvi e le ritrovi quando le quotazioni si aggiornano.
Strumenti correlati
Quanto vale casa tua dalle quotazioni OMI della tua microzona.
Esplora le particelle catastali su mappa interattiva.
Quanto produce il tuo tetto: kWp, produzione, costo e payback.
API REST gratuita: 85M particelle, 20 blocchi dato, 15+ fonti.
52 codici catastali ufficiali (A/1, A/2, C/6, F/2…).