Otto proprietari su dieci non sanno in che classe energetica si trova il loro immobile. L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) non è obbligatorio per chi non vende e non affitta, e milioni di italiani vivono in case mai certificate.
Con la Direttiva Case Green (EPBD 2024/1275) che impone all'Italia di portare tutto il parco residenziale almeno in classe D entro il 2033, sapere in che classe ci si trova è il primo passo. Su app.zornade.com abbiamo costruito uno stimatore che in trenta secondi dà una classe energetica probabile per qualunque particella catastale italiana.
Come funziona la stima
La classe energetica di un edificio dipende principalmente da quattro fattori misurabili:
Anno di costruzione: gli edifici ante 1976 non avevano alcun obbligo di isolamento (Legge 373/76). Quelli tra il 1976 e il 1991 rispettavano standard minimi (Legge 10/91). Dal 2005 in poi (D.Lgs. 192/2005) gli standard sono diventati progressivamente più severi.
Zona climatica: l'Italia è divisa in 6 zone (dalla A, la più calda, alla F, la più fredda). A parità di anno di costruzione, un edificio in zona E (es. Milano) consuma molto più di uno in zona B (es. Palermo) per il solo riscaldamento.
Superficie: la classe energetica si calcola in kWh/m² anno. Un appartamento grande tende ad avere un EPgl (indice di prestazione energetica globale) migliore di uno piccolo, a parità di involucro.
Tipologia costruttiva: condominio o villetta isolata? La superficie disperdente (pareti esterne, tetto, solaio) è molto maggiore in una villetta.
Il modello combina questi parametri con i dati reali di centinaia di migliaia di APE già emessi in Lombardia (dataset CENED+2, open data CC0, aggiornato settimanalmente) per produrre una stima probabilistica. Il risultato non sostituisce un APE vero, ma dà un'indicazione affidabile (margine di errore: +/-1 classe nell'80% dei casi testati).
Come ottenere la stima
- Vai su app.zornade.com
- Cerca l'indirizzo del tuo immobile nella barra di ricerca
- Clicca sulla particella catastale corrispondente
- Nella scheda laterale trovi la classe energetica stimata, con una barra colorata dalla A4 (verde scuro) alla G (rosso)
- Sotto la stima, il dettaglio dei parametri usati per il calcolo e l'affidabilità della previsione
Se abiti in Lombardia, il dato potrebbe essere reale (dal CENED) e non stimato: in quel caso nella scheda compare anche l'EPgl in kWh/m² anno, il codice APE e la data di emissione.
Cosa fare con questa informazione
- Classe D o superiore: sei già in regola con la traiettoria EPBD 2033. Tieni monitorata la situazione, ma non hai urgenza.
- Classe E: dovrai intervenire entro il 2033. Inizia a pianificare: un cappotto termico o la sostituzione degli infissi possono bastare.
- Classe F o G: sei nel 45% degli edifici italiani che necessitano di interventi significativi. Verifica gli incentivi disponibili (Ecobonus 50-65%, Conto Termico, bonus condomini) e fai fare un APE vero per progettare gli interventi.
Il caso della Lombardia: APE reali, non stime
La Lombardia è l'unica regione italiana che pubblica in open data (licenza CC0) l'intero database degli APE emessi, con geolocalizzazione puntuale. Su app.zornade.com, per le particelle lombarde, mostriamo il dato reale: classe energetica, EPgl nren, anno di costruzione, superficie utile. Non è una stima: è l'APE ufficiale registrato al Catasto Energetico Edifici Regionale.
Per le altre regioni stiamo integrando progressivamente i dati. Se la tua regione pubblica open data APE, segnalacelo e lo aggiungeremo.
