Guida all'Attestato di Prestazione Energetica: cos'è, costi, quando serve

L'APE è obbligatorio per vendere, affittare e per i nuovi edifici. Costa da 150 a 400 euro, vale 10 anni, e dal 2026 contiene il nuovo parametro di confronto introdotto da ENEA. Tutto quello che devi sapere sull'APE e come stimare la classe energetica su app.zornade.com prima di chiamare un certificatore.

Redazione Zornade
3 min di lettura
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L'Attestato di Prestazione Energetica è il documento che certifica la classe energetica di un immobile, dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore). Dal 2005 è obbligatorio in Italia per tutte le compravendite e locazioni, e dal 2026 integra nuovi parametri introdotti da ENEA.


Quando serve l'APE

L'APE è obbligatorio per legge (D.Lgs. 192/2005 e s.m.i.) in questi casi:

  • Vendita di un immobile: l'acquirente deve ricevere l'APE prima del rogito. Senza APE l'atto è valido ma il venditore è sanzionabile (da 3.000 a 18.000 euro).
  • Locazione: il locatore deve consegnare l'APE al conduttore. L'obbligo vale anche per i rinnovi contrattuali.
  • Nuove costruzioni: l'APE va prodotto dal costruttore prima della dichiarazione di fine lavori.
  • Ristrutturazioni importanti: se l'intervento supera il 25% della superficie dell'involucro, serve un nuovo APE.
  • Annunci immobiliari: dal 2012 ogni annuncio di vendita o affitto deve indicare la classe energetica e l'EPgl (indice di prestazione energetica globale).

Non serve l'APE per:

  • Immobili non dotati di impianto di riscaldamento (es. box, cantine, ruderi)
  • Immobili di superficie inferiore a 50 m² non riscaldati
  • Immobili vincolati (beni culturali) dove i lavori di efficientamento altererebbero il valore storico

Quanto costa e quanto dura

  • Costo medio: 150-400 euro per un appartamento, 300-800 euro per una villetta indipendente. Il prezzo varia per regione e metratura.
  • Validità: 10 anni dalla data di emissione, a condizione che non vengano fatti lavori che modificano la prestazione energetica.
  • Chi lo redige: un certificatore energetico abilitato (ingegnere, architetto, geometra, perito con specifica abilitazione regionale).

Cosa contiene l'APE: la nuova funzionalità ENEA 2025

Dal 1° novembre 2025, su richiesta del committente, gli APE possono includere un nuovo parametro: il confronto con edifici simili. Una API ENEA collegata al SIAPE (Sistema Informativo nazionale) calcola automaticamente la prestazione energetica media di edifici analoghi nella stessa zona climatica, consentendo al certificatore di inserire nell'APE una tabella comparativa.

Questo parametro è utile per l'acquirente: non dice solo "questo immobile è in classe F", ma "questo immobile è in classe F, mentre la media degli edifici simili nella stessa provincia è in classe D". È un'informazione che aiuta a negoziare il prezzo.


Come ottenere una stima prima di chiamare il certificatore

Prima di pagare un certificatore, puoi farti un'idea della classe energetica probabile del tuo immobile. Su app.zornade.com:

  1. Cerca l'indirizzo e seleziona la particella
  2. Nella scheda trovi la classe energetica stimata basata su anno di costruzione, zona climatica e superficie
  3. Se sei in Lombardia, il dato è reale (dal database CENED+2, open data CC0, aggiornato ogni settimana)
  4. Puoi anche vedere il potenziale solare del tetto: se è alto, un impianto fotovoltaico potrebbe migliorare significativamente la classe energetica

Con questa stima puoi già capire se l'immobile che vuoi comprare è efficiente o no, e usare l'informazione per negoziare.


Domande frequenti

Posso vendere casa senza APE?
No. L'atto notarile è valido anche senza APE, ma il venditore è soggetto a sanzione amministrativa. Inoltre l'acquirente potrebbe chiedere la nullità del contratto per vizio del consenso.

L'APE scaduto va rifatto?
Sì. Se l'APE ha più di 10 anni, va rinnovato prima di vendere o affittare. Ma se non vendi e non affitti, puoi tenerlo scaduto senza conseguenze.

Quanto incide la classe energetica sul valore dell'immobile?
Secondo i dati OMI e le stime del mercato, un immobile in classe A4 vale dal 15% al 30% in più di uno identico in classe G, a parità di posizione.

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