Report Immobile in PDF a 14,95 € o Profilo Gratuito? Il Confronto (2026)

Catasto GPS vende il report PDF di una particella a 14,95 €: valore stimato, solare, uso del suolo, score. Lo stesso insieme di dati, con in più OMI e rischi, è gratis nel profilo Zornade. Confronto verificato il 4 settembre 2026.

Redazione Zornade
15 min di lettura
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Il report PDF della particella è diventato un prodotto riconoscibile del mercato immobiliare italiano: Catasto GPS lo vende a 14,95 € in pagamento unico, promettendo valore stimato, potenziale solare, uso del suolo, score e posizione in un documento pronto da scaricare.

La domanda giusta da farsi prima di comprarlo è semplice: cosa contiene davvero quel PDF, e gli stessi dati sono disponibili gratis altrove? Questo confronto risponde con i fatti, verificati il 4 settembre 2026.

Il punto in 30 secondi

  • Il report di Catasto GPS include valore stimato, solare, uso del suolo, score e posizione, a 14,95 €.
  • Lo dichiara Catasto GPS stesso: non è la visura ufficiale né una perizia.
  • Il profilo gratuito Zornade contiene lo stesso insieme di dati, con in più le quotazioni OMI ufficiali e i rischi ISPRA/INGV, senza pagamento.

Cosa contiene il report di Catasto GPS

Il report PDF di Catasto GPS, venduto a 14,95 € in pagamento unico con download immediato, include, secondo quanto dichiarato nella pagina prezzi: il valore stimato della particella, il potenziale solare, l'uso del suolo, lo score di investimento e la posizione.

La pagina precisa onestamente due limiti: il report è elaborato da Catasto GPS e non è la visura ufficiale né una perizia. In altre parole, è un documento di sintesi costruito sui dati pubblici e sulle elaborazioni proprietarie del servizio, utile per orientarsi, non per atti o pratiche.

Cosa contiene il profilo gratuito Zornade

Il profilo della stessa particella su Zornade, gratuito e senza registrazione, contiene lo stesso insieme di informazioni, organizzato in 20 sezioni: catasto, indirizzi, quotazioni OMI con storico di 22 semestri, rischio sismico INGV, alluvioni e frane ISPRA, subsidenza EGMS, demografia ISTAT, redditi MEF, potenziale solare PVGIS, uso del suolo, vincoli culturali e punti di interesse.

Due differenze di sostanza. La prima: le quotazioni sono quelle ufficiali OMI dell'Agenzia delle Entrate, non una stima proprietaria. La seconda: i dati di rischio territoriale, che il report di Catasto GPS non include, e che per chi valuta un immobile contano quanto il valore.

Cosa non include nessuno dei due

Per onestà intellettuale, va detto cosa nessuno dei due documenti può essere.

Il report di Catasto GPS non è una visura: non attesta intestatari, diritti e dati amministrativi ufficiali. Non è una perizia: non c'è sopralluogo, né la firma di un professionista. È una sintesi di dati pubblici con un'elaborazione proprietaria.

Il profilo Zornade non è una visura né una perizia per lo stesso motivo: mostra dati pubblici arricchiti, con le fonti dichiarate, e serve per analisi e decisioni preliminari. Per gli atti serve la visura via SISTER, e per il valore certificato serve il professionista. La differenza tra i due sta solo nel prezzo della sintesi: 14,95 € contro zero.

Il confronto in tabella

Voce Report Catasto GPS (14,95 €) Profilo Zornade (gratis)
Dati catastali di base
Potenziale solare
Uso del suolo
Posizione e coordinate
Valore di mercato Stima proprietaria Quotazioni OMI ufficiali, con storico
Rischio sismico e idrogeologico No
Demografia e redditi della zona No
Documento PDF pronto Esportabile dalla mappa, gratis
Valore legale No (dichiarato) No (consultazione)

Quando il report a pagamento ha senso

Il report PDF di Catasto GPS ha due casi d'uso in cui resta sensato. Il primo: serve un documento unico da allegare a una comunicazione interna o a un confronto preliminare, e il formato PDF impaginato vale la spesa. Il secondo: si vuole lo score proprietario di Catasto GPS, che è un'elaborazione loro e non esiste altrove.

In entrambi i casi, la spesa è contenuta e il prodotto dichiarato con onestà: 14,95 € per una sintesi pronta non è un prezzo scandaloso. La domanda è solo se serve davvero, sapendo che gli stessi dati di base sono gratis sul profilo Zornade.

Come costruirsi il report da soli, gratis

Per chi vuole il documento senza il costo, il flusso gratuito è questo. Si apre la particella sulla mappa Zornade: valore OMI, rischi, solare e demografia sono già lì. Si esportano i dati che servono, si salva o si stampa la mappa in PDF con la guida dedicata, e se serve si allegano le coordinate per il navigatore.

Il risultato è un documento di lavoro completo, con in più i dati di rischio che il report a pagamento non include. Manca l'impaginazione commerciale e lo score proprietario: per il resto, è la stessa sostanza.

Il contesto: perché i report si vendono

Il report a pagamento esiste perché il dato catastale di base è ormai gratuito per tutti, e i servizi commerciali devono vendere qualcosa. La cartografia si consulta gratis dal novembre 2025, i dati aperti dell'Agenzia sono pubblici, e la concorrenza si sposta sull'elaborazione: report, score, CRM, comodità.

È un mercato legittimo, con prodotti dichiarati onestamente. Il punto per il consumatore è conoscere l'alternativa: la stessa elaborazione di base, in forma gratuita, con fonti ufficiali. Poi ognuno sceglie se pagare la comodità, ed è una scelta informata, non un obbligo.

Come nasce lo score di investimento

Lo score composito è il cuore proprietario del report di Catasto GPS: un punteggio che sintetizza l'attrattività della particella. La metodologia non è pubblica, e questo va detto con chiarezza: il numero si può leggere, non verificare.

È la differenza fondamentale con l'approccio di Zornade, che espone i dati con le fonti dichiarate: OMI ufficiale, rischio da ISPRA e INGV, solare da PVGIS, demografia ISTAT. Chiunque può rifare il conto e arrivare alle proprie conclusioni, invece di fidarsi di un punteggio chiuso.

Non è una critica allo score in sé: le sintesi proprietarie hanno valore quando si condivide il metodo. Il punto è sapere cosa si sta comprando: un punteggio opaco a 14,95 €, o i dati trasparenti gratis, con la possibilità di costruirsi il proprio criterio.

Il report e la due diligence

Un report sintetico può avere un ruolo nella due diligence preliminare: il primo screening di un portafoglio, il confronto veloce tra candidati, il documento da condividere internamente per decidere quali immobili approfondire.

Quello che non può fare è sostituire la due diligence vera: visure, ispezioni ipotecarie, verifiche urbanistiche, sopralluoghi. Il report di Catasto GPS lo dichiara, e lo stesso vale per il profilo Zornade: sono strumenti di screening, non di chiusura.

Il flusso corretto in una due diligence immobiliare è a strati: screening con i dati gratuiti (Zornade), documenti ufficiali dove serve (SISTER o servizi), verifica fisica con il professionista. Ogni strato ha il suo costo, e il primo strato può costare zero.

Tre profili di acquirenti, tre scelte

Il privato curioso. Vuole capire cosa vale il terreno ereditato prima di parlarne con chiunque. Il report a 14,95 € risponde, ma il profilo gratuito risponde allo stesso modo, con in più le quotazioni ufficiali. La scelta razionale è il profilo, e se serve un PDF si stampa la mappa.

L'agente immobiliare. Valuta decine di immobili a settimana: 14,95 € a particella diventerebbero centinaia di euro al mese. Il profilo gratuito, con OMI e rischi già incrociati, è lo strumento di lavoro, e il report a pagamento solo per il cliente che chiede il documento impaginato.

L'investitore. Confronta opportunità su più comuni, con lo storico dei valori e i rischi: il report sintetico non basta in nessun caso, e il profilo Zornade con 22 semestri di OMI e i layer di rischio è il punto di partenza minimo, gratis.

Le fonti dietro i dati, confrontate

Un documento vale quanto le sue fonti, e qui le differenze sono concrete.

Il report di Catasto GPS dichiara le sue: catasto dall'Agenzia delle Entrate, solare da PVGIS, satellite da Copernicus Sentinel-2. Il valore stimato è elaborazione propria, e lo score è proprietario.

Il profilo Zornade dichiara le stesse basi pubbliche e in più: OMI dall'Agenzia, rischio sismico INGV, alluvioni e frane ISPRA, subsidenza EGMS, demografia ISTAT, redditi MEF. Ogni sezione ha la sua fonte, e i dataset aggregati si scaricano per la verifica indipendente.

La regola del confronto: un dato con fonte dichiarata si verifica, un dato senza fonte si accetta o si rifiuta, non si verifica mai.

Costruirsi il report da soli, passo per passo

Per chi vuole il documento senza il costo, il flusso completo è di cinque passaggi.

  1. Aprire la particella sulla mappa Zornade con comune, foglio e particella, o per indirizzo.
  2. Leggere le 20 sezioni: OMI, rischi, solare, demografia, redditi, vincoli.
  3. Esportare i dati che servono, in formato aperto, per allegarli alla propria documentazione.
  4. Salvare la mappa in PDF seguendo la guida alla stampa.
  5. Aggiungere il contesto: coordinate per il sopralluogo, confronto con il comune nei dataset, note personali.

Il risultato è un documento di lavoro completo, con fonti ufficiali, costruito in pochi minuti e senza costi. Non ha l'impaginazione commerciale del prodotto a pagamento, ma contiene la stessa sostanza e qualcosa in più.

Il mercato dei report e dei documenti immobiliari

Il report di Catasto GPS non è l'unico documento sintetico sul mercato, e vale la pena mappare il panorama per capire dove si colloca.

I report elaborati. Come quello di Catasto GPS: sintesi di dati pubblici con elaborazioni proprietarie, vendute una tantum o in abbonamento. Utili per orientarsi, senza valore legale dichiarato.

I documenti ufficiali. Visure, planimetrie, estratti di mappa: i PDF dell'Agenzia, venduti dai servizi di intermediazione con il margine di comodo. Hanno valore legale, e il prezzo riflette il servizio di richiesta.

I profili gratuiti. Come quello di Zornade: dati pubblici arricchiti con fonti dichiarate, consultabili senza pagamento. Non sono documenti impaginati, ma contengono la sostanza di un report, con in più i dati di rischio.

La mappa mentale: documenti ufficiali dove serve il valore legale, profili gratuiti per l'analisi, report a pagamento solo quando si vuole la comodità impaginata o l'elaborazione proprietaria.

Cosa guardare in un report prima di fidarsi

Cinque controlli valgono per qualunque documento sintetico, gratuito o a pagamento.

  1. Le fonti. Ogni numero deve avere una fonte dichiarata: catasto, OMI, PVGIS, ISPRA. Un numero senza fonte non si verifica, si accetta.
  2. La data. Dati catastali e valori invecchiano: un report senza data di estrazione racconta un momento ignoto.
  3. I disclaimer. I limiti dichiarati (non è una visura, non è una perizia) sono un segno di serietà, non una debolezza.
  4. Il metodo. Le stime proprietarie valgono quanto il loro metodo: se il metodo non è pubblico, il numero si prende per quello che è.
  5. La completezza. Un report senza rischio territoriale racconta metà della storia di un immobile.

Il valore stimato: come si arriva al numero

Il valore di un immobile non si inventa: si costruisce per passaggi, e conoscerli aiuta a giudicare qualunque stima.

Il punto di partenza ufficiale è il range OMI della zona, con minimo e massimo per tipologia e stato. Dentro quel range si posiziona l'immobile specifico con i fattori che l'OMI non vede: posizione esatta, piano, esposizione, stato reale, finiture, efficienza. Infine si confronta con i comparabili: immobili simili venduti di recente nella stessa zona, il vero test di mercato.

Un report che cita solo il valore finale salta questi passaggi e non permette di verificarli. Un profilo come quello Zornade li espone: range OMI con storico, dati di contesto, e la possibilità di costruire il proprio posizionamento. Il numero finale resta un lavoro di giudizio, che i documenti sintetici possono supportare ma non sostituire.

Il professionista in mobilità: il caso d'uso che decide

Immaginiamo l'agente immobiliare fuori sede, davanti a un cliente che chiede una valutazione immediata di un immobile appena visto. Con il report a pagamento, il flusso è: ricerca della particella, pagamento di 14,95 €, attesa del download, consegna del PDF. Con il profilo gratuito Zornade, il flusso è: ricerca della particella, lettura di OMI, rischi e solare sullo schermo, risposta al cliente sul momento.

La differenza non è solo il prezzo: è il tempo. Il PDF serve quando il cliente vuole un documento da portare via; il profilo serve quando la decisione si prende davanti alla mappa. I due strumenti non sono nemici, e chi lavora sul campo finisce per usarli entrambi: il profilo gratuito come strumento quotidiano, il report impaginato come plus commerciale occasionale.

Report e dati personali: cosa contiene davvero un PDF immobiliare

Un chiarimento che vale per ogni documento sintetico: il report di una particella, pagato o gratuito, contiene dati pubblici, non dati personali. Valori di zona, solare, uso del suolo, coordinate: nessun intestatario, nessun reddito, nessuna informazione riservata. I dati personali stanno nei documenti ufficiali, visure e ispezioni, che richiedono canali e credenziali proprie.

La conseguenza pratica: condividere un report o un profilo di particella non espone nessuno, perché la cartografia e i dati territoriali sono pubblici per legge. La cautela serve semmai nel maneggiare i documenti ufficiali, dove le regole di conservazione e condivisione vanno rispettate con attenzione.

FAQ

Il report PDF di Catasto GPS sostituisce la visura?

No, lo dichiara Catasto GPS stesso: il report è una loro elaborazione e non sostituisce la visura ufficiale né una perizia. Per atti e pratiche serve la visura via SISTER.

Quanto costa il report di una particella?

14,95 € in pagamento unico, con download immediato, secondo il listino verificato il 4 settembre 2026. Il piano Pro a 4,99 €/mese include i report tra le altre funzioni.

Il valore stimato nel report è un dato ufficiale?

È una stima di Catasto GPS, basata su fonti come PVGIS e i dati catastali. Il riferimento ufficiale per il valore degli immobili resta l'OMI dell'Agenzia delle Entrate, che sul profilo Zornade è esposto con lo storico.

Cosa c'è nel profilo gratuito Zornade che manca nel report?

Le quotazioni OMI ufficiali con storico, il rischio sismico INGV, alluvioni e frane ISPRA, la subsidenza, la demografia e i redditi della zona. Il report include invece lo score proprietario di Catasto GPS, che non esiste altrove.

Posso stampare il profilo Zornade come PDF?

Sì, la mappa si salva e si stampa in PDF con la guida dedicata, e i dati del profilo si esportano per costruirsi il proprio documento di lavoro.

Il report serve per una compravendita?

Come documento informativo sì, come documento ufficiale no: per la compravendita servono visura, planimetria ed eventualmente l'atto notarile. Il report può accompagnare la fase di valutazione, non sostituire i documenti.

Lo score di investimento di Catasto GPS è verificabile?

È un'elaborazione proprietaria, con la metodologia non pubblica. Su Zornade i dati che servono a costruire una valutazione sono esposti con le fonti: ognuno può rifare il conto e verificarlo.

Esiste un report ufficiale della particella?

Il documento ufficiale è la visura catastale dell'Agenzia, e l'estratto di mappa per la parte grafica. Entrambi si richiedono via SISTER, e per l'estratto esiste la guida dedicata.

Qual è la scelta più sensata?

Dipende dal bisogno: se serve un PDF impaginato con lo score proprietario, il report ha il suo prezzo giusto. Se servono i dati per decidere, il profilo gratuito Zornade contiene la stessa sostanza, con fonti ufficiali e dati di rischio in più.

Posso generare un PDF della particella su Zornade?

Sì: la mappa si salva e si stampa in PDF con la guida dedicata, e i dati del profilo si esportano per costruire il proprio documento. Il PDF risultante è una stampa della mappa con i dati, non un report impaginato commercialmente.

Il report di Catasto GPS si aggiorna nel tempo?

Il report è una fotografia al momento dell'acquisto: per un aggiornamento serve un nuovo acquisto. Il profilo Zornade si consulta ogni volta che serve, sempre gratuito, con i dati aggiornati alle fonti.

Il profilo Zornade è un documento ufficiale?

No: è una consultazione di dati pubblici arricchiti, con le fonti dichiarate. Per i documenti con valore legale servono visura e certificati dell'Agenzia. Il profilo serve per analisi e decisioni preliminari, esattamente come un report sintetico.

Quanto costa fare un report completo di una particella?

Con il profilo Zornade: zero, con l'esportazione gratuita dei dati e la stampa della mappa in PDF. Con Catasto GPS: 14,95 € a report, o il piano Pro a 4,99 €/mese se i report servono con regolarità. Il costo reale dipende da quante particelle si valutano.

Posso condividere il report con un cliente o un collega?

Il report di Catasto GPS è un PDF che si scarica e si condivide, il profilo Zornade ha il link diretto alla particella da inviare a chiunque. In entrambi i casi si condividono dati pubblici, senza esposizione di dati personali: la differenza è tra un documento statico e una vista sempre aggiornata.

Vuoi vedere il profilo completo di una particella, gratis? Apri la mappa catastale.

Foto di copertina: RDNE Stock project su Pexels

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