Il Piemonte conta 9.417.435 particelle catastali con 4,3 milioni di abitanti: 2,2 particelle a testa, il rapporto più alto d'Italia. La frammentazione fondiaria è il problema operativo quotidiano di chiunque lavori su terreni e successioni in questa regione. Ecco gli strumenti e i numeri.
Perché qui le particelle sono così tante
Le 8 province piemontesi sommano 1.180 comuni, secondo valore nazionale dopo la Lombardia. La montagna e la collina hanno spezzettato la proprietà in generazioni di passaggi ereditari, e il catasto ha registrato tutto. Nei nostri dati ogni particella ha geometria e foglio, e 3,57 milioni di edifici vi insistono sopra.
La copertura OMI è quasi totale: 1.165 comuni su 1.180 hanno zone quotate. Sul rischio, i layer coprono 9,42 milioni di particelle, con l'attenzione alle valli alpine e alle aree di pianura alluvionale. Il solare conta 998.288 particelle con potenziale calcolato, per 23,3 GW regionali.
Dove si guardano le mappe
Il Geoportale Cartografico Catastale dell'Agenzia delle Entrate resta lo strumento base: gratuito, senza account, ricerca per comune, foglio e particella, aggiornamenti automatici dagli atti Pregeo.
Il geoportale della Regione Piemonte porta i layer territoriali: pianificazione, vincoli, uso del suolo, aree protette. Utile in particolare sulle valli, dove una particella può essere in parte boscata e in parte a pascolo.
Per QGIS e GIS desktop il WMS dell'Agenzia carica la cartografia allineata al sistema geodetico nazionale.
Torino e le montagne, i due mercati
Le quotazioni OMI del secondo semestre 2025: a Torino la zona Roma sta tra 4.400 e 6.600 euro al metro quadro, Carlo Emanuele II tra 3.800 e 5.700, Crimea tra 3.300 e 5.000. A Sestriere si arriva a 4.800. La montagna turistica, in Piemonte, vale quanto un buon quartiere di città.
La frammentazione torna anche qui: in collina una compravendita può coinvolgere decine di particelle contigue, ognuna con foglio e subalterno propri, e il lavoro di ricomposizione parte proprio dalla mappa.
Il lavoro pratico su una successione tipo
Una successione in Monferrato con venti particelle sparse su tre comuni. Il flusso: estrarre le mappe delle tre zone, incrociare con le visure per le rendite, verificare le zone OMI per la denuncia di successione, controllare vincoli e rischio su ogni mappale. Sulla nostra mappa catastale la lettura per particella è immediata, e per chi gestisce portafogli interi ci sono le API, che restituiscono tutto il pacchetto in JSON.
I limiti, come nelle altre regioni
La mappa non sostituisce le visure, i confini di campagna possono scostarsi dalla recinzione reale, e sulle particelle montane la qualità della cartografia storica varia da comune a comune. Nei comuni di alta quota il confronto con l'ortofoto va sempre fatto.
FAQ
Dove trovo le mappe catastali del Piemonte gratis?
Sul Geoportale Cartografico Catastale dell'Agenzia delle Entrate, per comune, foglio e particella, senza account e senza costi.
Quante particelle catastali ha il Piemonte?
9.417.435 particelle in 1.180 comuni e 8 province. Il rapporto con gli abitanti, 2,2 particelle a testa, è il più alto d'Italia.
Il geoportale regionale piemontese mostra il catasto?
Mostra la cartografia catastale insieme ai layer regionali di pianificazione, vincoli e uso del suolo.
Come trovo la zona OMI di una particella piemontese?
La mappa dell'Agenzia non la visualizza. La nostra mappa interattiva la mostra su ogni particella, e l'API la restituisce nel JSON.
Le mappe catastali piemontesi sono aggiornate?
Sì, con gli aggiornamenti automatici degli atti tecnici Pregeo approvati, di norma entro pochi giorni.
Chi ricompone patrimoni frammentati trova nella pagina servizi il punto di partenza tecnico.
