Ogni immobile in Italia è identificato da tre (o quattro) numeri: comune catastale (codice Belfiore a 4 lettere), foglio, particella e (per le unità immobiliari urbane) subalterno. Senza questi identificativi non si può fare una visura, una voltura, un rogito o una pratica edilizia. Eppure, molti proprietari non li conoscono.
Cosa significano foglio, particella e subalterno
- Foglio: la porzione di mappa catastale in cui si trova l'immobile. Un comune può avere da poche decine a centinaia di fogli. È identificato da un numero (es. "42").
- Particella (o "mappale"): il singolo appezzamento di terreno o fabbricato all'interno del foglio. Può contenere uno o più edifici. Esempio: "particella 528".
- Subalterno: identifica la singola unità immobiliare all'interno di un fabbricato (appartamento, garage, cantina). Esempio: "sub 3". I terreni agricoli non hanno subalterno.
La terna completa si scrive: Comune di Milano (F205), foglio 512, particella 87, sub 5.
Come trovarli in 5 modi
1. Cercando l'indirizzo su app.zornade.com (2 secondi, gratis)
Vai su app.zornade.com, digita l'indirizzo nella barra di ricerca. Se l'indirizzo è censito, la mappa zooma sulla particella e la scheda laterale mostra immediatamente:
- Comune catastale e codice Belfiore
- Foglio, particella e subalterno
- Categoria catastale e rendita (se disponibili)
È il metodo più rapido per il 91% degli indirizzi italiani (la coverage catastale media nazionale). Nei comuni con coverage inferiore al 50%, il dato online potrebbe non essere sincronizzato e serve una visura.
2. Dalla visura catastale (gratis su Fisconline)
Accedi a Fisconline con SPID, vai alla sezione "Servizi Catastali" e richiedi una visura per soggetto (inserendo il tuo codice fiscale). La visura elenca tutti gli immobili di cui risulti proprietario, con foglio, particella e subalterno.
3. Dall'atto di acquisto (rogito)
L'atto notarile di compravendita riporta sempre gli identificativi catastali. Cerca la sezione "Dati catastali" nelle prime pagine del rogito.
4. Dalla dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF)
Nel quadro RB (redditi fondiari) sono elencati tutti gli immobili posseduti, con rendita catastale e, spesso, gli identificativi catastali.
5. Dall'IMU / TARI
La bolletta IMU o TARI del Comune riporta solitamente gli identificativi catastali dell'immobile a cui si riferisce.
A cosa servono foglio e particella nella pratica
Senza questi numeri non puoi:
- Presentare una CILA, SCIA o Permesso di Costruire in Comune
- Fare una voltura catastale dopo una successione
- Richiedere una visura ipotecaria per verificare gravami
- Presentare una pratica DOCFA per aggiornare la rendita
- Accatastare un nuovo edificio o una variazione
- Vendere o donare l'immobile (il notaio li riporta nell'atto)
Errori comuni da evitare
- Confondere il foglio con il numero civico: il foglio è un identificativo cartografico, non ha nulla a che vedere con l'indirizzo postale
- Omettere il subalterno: "particella 528" identifica l'intero fabbricato. Per un singolo appartamento serve anche il subalterno
- Sbagliare il comune catastale: alcuni comuni hanno lo stesso nome (es. Castro in Lombardia e Castro in Puglia). Il codice Belfiore è univoco
- Usare la particella del terreno invece che del fabbricato: in presenza di un fabbricato rurale, il terreno ha una particella e l'edificio un'altra
