Scegliere un'API catastale guardando solo il prezzo per chiamata è il modo più rapido per sbagliare i conti del progetto. I listini italiani si misurano in modi diversi: pacchetti prepagati, costo a consumo, minimi di ricarica, IVA esclusa, e servizi che costano poco solo perché espongono poco.
Questo confronto mette in fila i prezzi reali dei principali provider, simulati sul volume di richieste che un prodotto software genera davvero, e spiega perché esiste anche il punto zero: le API Zornade, gratuite a 10.000 richieste/ora. Tutti i listini sono stati verificati sulle pagine ufficiali il 4 settembre 2026.
Il punto in 30 secondi
- STIMATRIX vende pacchetti visura da 20 € per 10 chiamate fino a 1.900 € per 1.000.
- Openapi costa 0,30 € + IVA a chiamata per il prospetto catastale, da 0,08 € per l'elenco immobili.
- CatastoMappe parte da 290 € per 5.000 chiamate, scendendo a 0,03 € a chiamata sul pacchetto grande.
- Su Zornade le API sono gratuite: 10.000 richieste/ora per token, fino a 5 token, con dati arricchiti inclusi.
I listini verificati
STIMATRIX (Catasto Fabbricati Terreni)
STIMATRIX srl, da Mantova, vende API per visure e servizi catastali a pacchetti prepagati. Il listino del servizio visura:
| Chiamate | Costo | Costo a chiamata |
|---|---|---|
| 10 | 20 € | 2,00 € |
| 100 | 196 € | 1,96 € |
| 1.000 | 1.900 € | 1,90 € |
La prima visura è gratuita, la ricarica minima è di 5 €, e i volumi maggiori si trattano su preventivo. Il catalogo include undici servizi: visura, compravendite in zona, proprietari con consistenza e rendita, elenco subalterni, elaborato planimetrico, estratto di mappa, coordinate da catasto, immagine catastale, contorno vettoriale della particella e zona OMI da coordinate.
Openapi
Openapi SpA, il marketplace romano con oltre 400 API, fattura a consumo. Il Prospetto Catastale costa 0,30 € + IVA a chiamata, con risposta asincrona e callback opzionale. L'elenco degli immobili a partire da un indirizzo parte da 0,08 € + IVA. Non ci sono pacchetti prepagati nel listino pubblico: il costo scala linearmente con il volume.
CatastoMappe
CatastoMappe vende API di geometrie catastali a pacchetti:
| Pacchetto | Chiamate | Costo | Costo a chiamata |
|---|---|---|---|
| Start | 5.000 | 290 € | 0,058 € |
| Plus | 25.000 | 990 € | 0,040 € |
| Pro | 100.000 | 3.290 € | 0,033 € |
| Enterprise | oltre 100.000 | su preventivo | da trattare |
La chiave si richiede via email, specificando uso e volumi. I servizi coprono il reverse geocoding catastale (da coordinate a particella) e la particella da foglio e mappale con geometria GeoJSON.
3eurotools
L'API OMI di 3eurotools è gratuita e senza autenticazione, con 100 richieste di credito che si ricaricano al ritmo di una ogni 3 secondi e obbligo di attribuzione con link. Utile per prototipi e test, troppo lenta per un prodotto in produzione.
Zornade
Le API Zornade sono gratuite senza eccezioni di volume: 10.000 richieste/ora per token, fino a 5 token per account, con geocoding, ricerca particelle e profilo arricchito in 20 sezioni. Il confronto con i listini sopra è impietoso, ma va letto per quello che è: Zornade non vende documenti ufficiali (visure, prospetti con intestatari), che richiedono i canali dell'Agenzia e hanno un costo di intermediazione legittimo. Espone dati pubblici arricchiti, e li regala.
Il costo per 10.000 richieste
La metrica che separa i listini dal costo reale è il volume. Diecimila chiamate al mese sono il fabbisogno tipico di un gestionale immobiliare di medie dimensioni o di un prodotto PropTech in fase di crescita.
| Provider | Costo per 10.000 chiamate |
|---|---|
| Zornade | 0 € |
| CatastoMappe | 580 € (due pacchetti Start) |
| STIMATRIX | 1.900 € (un pacchetto da 1.000 ripetuto 10 volte) |
| Openapi (prospetto) | circa 3.000 € più IVA |
La differenza tra il più caro e il punto zero è di circa 3.000 € al mese, 36.000 € all'anno. Per una startup è la differenza tra un costo variabile sostenibile e uno che erode il margine sul prodotto.
Simulazioni mensili per volume
500 chiamate al mese. Un piccolo gestionale di agenzia. STIMATRIX: 980 € (cinque pacchetti da 100). Openapi: 150 € più IVA. CatastoMappe: 290 € (pacchetto minimo, quindi il prezzo a chiamata reale sale a 0,58 €). Zornade: 0 €.
5.000 chiamate al mese. Un prodotto PropTech con centinaia di utenti. STIMATRIX: 9.500 €. Openapi: 1.500 € più IVA. CatastoMappe: 290 €, il migliore tra i paganti. Zornade: 0 €.
50.000 chiamate al mese. Una piattaforma nazionale. STIMATRIX: 95.000 €. Openapi: 15.000 € più IVA. CatastoMappe: 1.980 € (due pacchetti Plus). Zornade: 0 €, con margine di oltre 20 volte prima di toccare il limite orario.
La lezione dei numeri: i pacchetti prepagati premiano chi compra grandi volumi in anticipo, e i costi a consumo restano prevedibili solo se il traffico è stabile. Il punto zero di Zornade sposta la discussione: il costo dell'API non è più una voce di budget, e i soldi si spendono solo dove servono davvero, per esempio sui documenti ufficiali via SISTER.
I costi che i listini non mostrano
L'IVA. Openapi la esclude esplicitamente: 0,30 € diventano 0,37 €. STIMATRIX e CatastoMappe pubblicano listini che vanno sempre verificati al lordo o al netto.
I minimi di ricarica e le scadenze. STIMATRIX ha un minimo di ricarica di 5 € e pacchetti che si esauriscono: il costo reale è il pacchetto, non la chiamata consumata. CatastoMappe vende in blocchi da 5.000: sotto quel volume il prezzo a chiamata effettivo sale molto.
L'attivazione. CatastoMappe non ha self-service: la chiave arriva via email dopo una richiesta. Openapi e STIMATRIX hanno console e Swagger. Zornade genera il token in autonomia dall'app, senza passaggi commerciali.
I costi di integrazione. Risposte asincrone con polling o callback (Openapi) richiedono più codice delle risposte sincrone. Documenti in PDF richiedono parsing. Dati già strutturati in JSON e GeoJSON si integrano in ore, e sono la forma in cui lavorano Zornade e CatastoMappe.
La licenza. Quasi tutti i provider commerciali vietano la rivendita o il riuso esteso del dato. Se il dato è il prodotto, la licenza è la prima voce da leggere, prima ancora del prezzo.
Cosa stai comprando, davvero
La differenza di prezzo tra i listini riflette una differenza di contenuto, che è onesto dichiarare.
STIMATRIX e Openapi vendono documenti e dati anagrafici: visure, prospetti con intestatari, ispezioni. Sono dati che richiedono i canali ufficiali dell'Agenzia, e hanno un costo di intermediazione che nessun open data può azzerare. Il prezzo a chiamata qui è giustificato dalla natura del servizio.
CatastoMappe vende geometrie già lavorate: il contorno della particella in GeoJSON, senza gestire i formati tecnici dell'Agenzia. Un servizio di comodità reale, con il prezzo a chiamata più basso del mercato sui volumi grandi.
Zornade regala dati pubblici arricchiti: la cartografia, più OMI, rischi, demografia, solare, organizzati in un profilo unico. Il modello economico sta altrove, nello sviluppo software su misura e nei volumi enterprise. Per questo il confronto non è tra listini equivalenti, ma tra strategie: vendere l'accesso al dato, o regalare il dato e vendere il lavoro sopra il dato.
Come calcolare il tuo costo reale
Prima di scegliere, fai questo conto in cinque passaggi:
- Stima il volume. Non il volume del primo mese, ma quello tra 12-18 mesi: i costi API che sembrano piccoli al lancio diventano strutturali con la crescita.
- Separa documenti da dati. Se ti servono visure ufficiali, il costo per chiamata è inevitabile e va confrontato tra STIMATRIX e Openapi. Se ti servono dati e geometrie, il punto zero esiste.
- Somma i costi nascosti. IVA, minimi di ricarica, scadenze pacchetti, tempo di integrazione. Il costo vero è il totale annuo, non il prezzo a chiamata.
- Leggi la licenza. Rivendita, riuso, ridistribuzione: se il dato alimenta un prodotto commerciale, la licenza decide il modello di business.
- Misura la qualità. Copertura, freschezza e latenza si misurano con un benchmark sui propri dati, non con i listini. Su questo abbiamo pubblicato il confronto tecnico tra provider.
Perché i prezzi sono così diversi
A parità di oggetto, i listini differiscono di un fattore 30 tra il più caro e il più economico, e di un fattore infinito rispetto al punto zero. La ragione è il contenuto del servizio, e va capita per leggere i listini correttamente.
I documenti ufficiali costano. La visura, il prospetto con intestatari, l'ispezione ipotecaria passano dai canali dell'Agenzia delle Entrate: ogni chiamata comporta tributi, costi di canale e un lavoro di intermediazione reale. È il segmento di STIMATRIX e Openapi, dove 0,30-2 € a chiamata sono prezzi di mercato legittimi.
Le geometrie costano meno. Il contorno della particella in GeoJSON è un dato già aperto, che il provider lavora una volta e serve molte volte. Il costo marginale è basso, e infatti CatastoMappe scende fino a 0,03 € a chiamata sui volumi grandi.
I dati pubblici arricchiti possono costare zero. Quando il dato è aperto e l'arricchimento è costruito su fonti pubbliche, il provider può scegliere un modello diverso: regalare l'accesso e monetizzare altrove. È la scelta di Zornade, ed è il motivo per cui esiste il punto zero in questo mercato.
Un anno di API, a confronto
Il modo più onesto di confrontare i listini è il costo annuo, perché pacchetti e abbonamenti si misurano su dodici mesi, non sulla singola chiamata. Prendiamo un prodotto con 5.000 chiamate al mese stabili.
| Provider | Costo annuo (5.000 chiamate/mese) |
|---|---|
| Zornade | 0 € |
| CatastoMappe | 3.480 € (due pacchetti Start al mese) |
| Openapi (prospetto) | 18.000 € più IVA |
| STIMATRIX | 114.000 € (dieci pacchetti da 1.000 al mese) |
Le differenze si spiegano con il contenuto: STIMATRIX vende documenti ufficiali, CatastoMappe geometrie, Zornade dati pubblici arricchiti. Ma per chi deve scegliere, la lezione è una: il prezzo giusto si calcola sul proprio caso d'uso, non sul listino più famoso.
Cosa succede oltre i limiti gratuiti
Le API gratuite di Zornade hanno un limite orario, 10.000 richieste/ora per token, che copre la quasi totalità dei prodotti in fase di avvio e crescita. Superato quel limite, il percorso è un accordo enterprise su misura, con volumi, SLA e supporto dedicati: è il modello che finanzia la parte gratuita.
Vale la pena di fare il conto inverso: quanti prodotti italiani superano davvero 240.000 richieste al giorno? Molti pochi, e quasi tutti hanno già un modello di ricavi che giustifica un accordo commerciale. Per tutti gli altri, il punto zero resta il punto di partenza.
Glossario del listino
Asincrono. La chiamata non restituisce subito il dato: si riceve un identificativo di richiesta e si interroga di nuovo, o si attende una callback. Comune nei servizi documentali (Openapi): costa più codice di integrazione.
Prepagato. Si compra un pacchetto di chiamate in anticipo (STIMATRIX, CatastoMappe). Il costo reale è il pacchetto, non la chiamata consumata.
Ricarica minima. La soglia sotto cui non si può acquistare credito: 5 € per STIMATRIX.
Callback. Una notifica automatica quando il dato è pronto, alternativa al polling continuo.
Rate limit. Il numero massimo di richieste in un intervallo di tempo: 10.000/ora per token su Zornade, 1 ogni 3 secondi su 3eurotools.
Self-service. Generare la chiave da soli, senza passaggi commerciali: lo standard delle piattaforme moderne, che CatastoMappe non offre e Zornade sì.
Da dove arrivano i provider
Un dato di contesto utile per valutare chi sta dall'altra parte del contratto. STIMATRIX è una società di Mantova con un marchio registrato e una famiglia di siti collegati (formaps.it per le mappe delle perizie). Openapi è una SpA di Roma, il più grande marketplace italiano di API, con certificazioni ISO e migliaia di clienti. CatastoMappe è un servizio più piccolo, con partita IVA pubblicata in fondo alla pagina e attivazione delle chiavi via email. 3eurotools è il progetto personale dello sviluppatore della API OMI open source più usata su GitHub.
La dimensione non è un giudizio: i piccoli provider possono avere il servizio migliore su una nicchia, e i grandi il peggiore. Conta la trasparenza del listino e la qualità del dato, che si misurano solo provando.
Il costo di cambiare provider
Un aspetto che quasi nessuno mette nel budget: cambiare provider costa. Non in penali, ma in lavoro.
L'integrazione. Endpoint, formati di risposta, flussi sincroni o asincroni, intestazioni: ogni provider ha le sue convenzioni, e riscrivere il livello di integrazione è lavoro di sviluppo reale, da giorni a settimane.
I dati accumulati. Con le API a consumo i dati restano dove li hai richiesti: cambiare fornitore significa ricostruire l'archivio o rinegoziare l'export. Con i dataset aperti il problema non esiste: i dati scaricati restano tuoi.
Le chiavi e gli accordi. Migrare da un provider con contratto, pacchetti prepagati e chiavi distribuite su più ambienti è un progetto a sé, con scadenze da rispettare per non pagare due volte nello stesso periodo.
La conseguenza pratica: il costo di uscita va valutato prima di entrare, non dopo. Un provider con self-service, dati aperti e formati standard riduce il rischio di rimanere incastrati, e vale qualche euro in più nel listino, se proprio il listino non è a zero.
Cosa compra un euro, provider per provider
Per chiudere il confronto, il modo più concreto è chiedersi cosa compra un euro su ciascuna piattaforma.
Su Openapi, un euro compra circa tre prospetti catastali: documenti con intestatari, categoria, rendita. Dati ufficiali, a consumo.
Su STIMATRIX, un euro compra metà visura sul pacchetto piccolo: documenti e servizi catastali con prima visura gratuita per provare.
Su CatastoMappe, un euro compra circa venticinque geometrie di particelle in GeoJSON sul pacchetto grande: il costo per chiamata più basso del mercato per il solo dato geometrico.
Su Zornade, un euro non si spende affatto fino a 10.000 richieste/ora, e quello che arriva è il profilo arricchito completo: geometria, OMI, rischi, demografia, solare. L'euro si spende, volendo, altrove: sul software su misura e sui volumi enterprise.
Quattro modelli, quattro risposte diverse alla stessa domanda. La scelta dipende da cosa deve fare il tuo prodotto: documenti ufficiali, geometrie o dati arricchiti.
FAQ
Quanto costa davvero una chiamata API catasto?
Da 0 € (Zornade) a 2 € (STIMATRIX, pacchetto piccolo visura), passando per 0,03-0,06 € a chiamata di CatastoMappe sui volumi grandi e 0,08-0,30 € di Openapi. Il prezzo a chiamata da solo non basta: contano IVA, pacchetti minimi e contenuto del dato.
Esistono API catastali ufficiali gratuite dell'Agenzia delle Entrate?
No. L'Agenzia pubblica open data (WFS delle particelle, ANNCSU) ma non API operative sul catasto. Le API sul mercato sono costruite da provider su quei dati pubblici, e la differenza di prezzo riflette il servizio sopra il dato, non il dato in sé.
Le API gratuite di Zornade hanno limiti?
10.000 richieste/ora per token, fino a 5 token per account, con rate limit indicato nelle intestazioni di risposta. Per volumi oltre quei limiti esistono accordi enterprise su misura, che finanziano la parte gratuita della piattaforma.
Posso rivendere i dati delle API commerciali?
Di norma no: le licenze dei provider commerciali limitano la ridistribuzione. Se il dato alimenta un prodotto che rivendi, verifica la licenza prima di integrare, o usa fonti aperte come i dataset Zornade.
Qual è il provider più economico per un prototipo?
Zornade: zero costi e token self-service, ideale per prototipi e prime versioni. Tra i paganti, CatastoMappe ha il costo per chiamata più basso ma richiede l'attivazione via email e un pacchetto minimo da 5.000 chiamate.
Come confronto STIMATRIX e Openapi per le visure?
Sul listino pubblico STIMATRIX costa di più a chiamata (1,90-2 €) ma include pacchetti e prima visura gratuita; Openapi costa 0,30 € per il prospetto ma fattura a consumo con IVA esclusa e richiede il flusso asincrono. Il confronto vero si fa sul volume annuo di visure e sulla qualità del servizio di evasione.
Quanto costa integrare un'API catastale?
Dipende dalla forma del dato: risposte JSON strutturate con geometrie pronte si integrano in ore o giorni, flussi asincroni con documenti PDF in settimane. Il costo di sviluppo va sommato al listino per ottenere il costo reale del primo anno.
Zornade offre anche i documenti ufficiali?
No: le visure ufficiali passano dal portale SISTER dell'Agenzia. Abbiamo pubblicato la guida completa a SISTER e manteniamo visura-api, il progetto open source per automatizzarle con le proprie credenziali.
I prezzi cambiano spesso?
I listini a consumo e a pacchetti vengono aggiornati dai provider con cadenza irregolare. Le cifre di questo confronto sono state verificate il 4 settembre 2026 sulle pagine ufficiali, e prima di firmare un contratto vale sempre la pena ricontrollarle. Se trovi un prezzo diverso, segnalacelo e aggiorniamo la tabella.
Quale provider offre SLA e supporto?
Sui piani enterprise tutti dichiarano supporto dedicato, ma le modalità differiscono: Openapi è una SpA con contratti e status page pubblici, STIMATRIX ha assistenza tecnica dedicata, CatastoMappe tratta le condizioni caso per caso. Su Zornade gli accordi enterprise includono SLA, e la parte gratuita si appoggia alla documentazione e al progetto open source.
Conviene pagare un pacchetto prepagato o il consumo?
Dipende dalla prevedibilità del traffico. Con volumi stabili e noti, i pacchetti prepagati (STIMATRIX, CatastoMappe) costano meno a chiamata ma vincolano la spesa in anticipo. Con volumi variabili o in crescita rapida, il consumo puro evita credito inutilizzato, e il punto zero di Zornade elimina il problema alla radice fino ai volumi enterprise.
Come verifico che un listino sia ancora valido?
I listini cambiano senza preavviso: le cifre di questo confronto sono state rilevate il 4 settembre 2026 sulle pagine ufficiali. Prima di decidere, ricontrolla la pagina prezzi del provider e chiedi conferma scritta dei costi annui, IVA inclusa o esclusa, e delle condizioni di scadenza dei pacchetti.
Cosa succede se supero i limiti dell'API gratuita?
Su Zornade il limite è 10.000 richieste/ora per token, con 5 token per account. Superato quel livello, il percorso è un accordo enterprise su misura, con volumi, SLA e supporto dedicati: è il modello con cui si finanzia la parte gratuita della piattaforma, e per la quasi totalità dei prodotti italiani la soglia non si raggiunge mai.
Esiste un periodo di prova sui provider a pagamento?
Dipende: STIMATRIX offre la prima visura gratuita, CatastoMappe non ha un piano di prova pubblico e attiva le chiavi su richiesta, Openapi ha un'area registrata con credenziali di test. Il modo più rapido per provare senza costi è un token Zornade, che si genera in autonomia e resta gratuito a tempo indeterminato.
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Foto di copertina: Daniil Komov su Pexels
