Ogni software che geocodifica indirizzi italiani prima o poi incontra l'ANNCSU. L'Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane, gestito da ISTAT e Agenzia delle Entrate, è il riferimento ufficiale per stradari e indirizzari comunali. Questa guida spiega come è fatto dentro e dove nasconde i problemi, con i numeri che abbiamo raccolto gestendo l'archivio in produzione.
Quanto è grande, quanto è aggiornato
L'export nazionale di agosto 2026 contiene 27.405.709 righe, una per ogni accesso esterno, distribuite su 7.890 comuni. Di queste, 20.715.787 hanno coordinate in ETRS89. L'archivio viene aggiornato ogni mese dai Comuni: a fine marzo 2026, 4.304 Comuni avevano tutti i civici georeferenziati.
La struttura che cambia tutto: accessi, non civici
Chi legge l'archivio pensando "una riga, un civico" lo legge male. La chiave è il progressivo di accesso: ogni accesso esterno ha la sua riga e la sua coordinata. Un civico con più ingressi, o rilevato più volte, genera più punti, anche a uno o due metri di distanza. Nella nostra base il 18,3% delle righe appartiene a gruppi di comune, via e civico ripetuti, con punte sopra il 60% in singoli comuni. Un geocoder che restituisce tutto restituisce un ventaglio per un solo numero civico.
Metodo e quota: le due colonne da leggere
METODO indica come il Comune ha attribuito le coordinate: 1 per il rilevo strumentale con accuratezza sotto i 5 metri, 2 per il rilevo sopra i 5 metri, 3 per la derivazione indiretta sotto i 5 metri, 4 per la derivazione indiretta sopra i 5 metri, 5 per le funzioni del portale. La scala guida la scelta del punto migliore quando un civico ha più accessi.
QUOTA è l'altezza ortometrica del punto, non un peso statistico. Molti la scambiano per un indicatore di affidabilità e costruiscono logiche di dedupe sbagliate: la colonna giusta da guardare è METODO.
Le tre insidie reali
La prima è quella dei civici ripetuti. La soluzione è deduplicare per comune, via, civico ed esponente, scegliendo il punto con il metodo migliore. Gli esponenti restano distinti: 2 e 2/A sono due indirizzi diversi.
La seconda è quella dei comuni che spariscono dagli aggiornamenti. Nell'export di agosto 2026 Casaloldo, in provincia di Mantova, non c'era più: 2.529 indirizzi che un aggiornamento cieco avrebbe cancellato. Per questo aggiorniamo i comuni uno alla volta, solo quelli con dati cambiati (1.005 nell'ultimo giro), e conserviamo i comuni assenti dal nuovo export finché la fonte non li ripubblica.
La terza sono le coordinate fuori posto. Nello stesso comune citato in un caso recente, il civico 14 di una via risultava a 2,7 chilometri dagli altri punti della strada. Le coordinate derivate vanno validate contro il poligono del comune e contro il baricentro dei punti della via, prima di finire in un prodotto.
I controlli che applichiamo a ogni aggiornamento
Prima di sostituire i dati, confrontiamo per ogni comune il numero di righe e le somme delle coordinate tra la versione in tabella e quella nuova: è così che individuiamo i comuni davvero cambiati. Poi verifichiamo i codici duplicati, la quota di civici ripetuti, gli outlier per via e un campione di punti contro il poligono del comune. Solo dopo parte la sostituzione, comune per comune, con verifica di conteggio e rollback in caso di errore.
Il risultato è la base su cui girano la nostra API di geocoding, con ricerca per testo e geocoding inverso, e la mappa catastale con le sue 85 milioni di particelle. Se il tuo prodotto deve incrociare indirizzi, civici e particelle, i servizi di sviluppo software di Zornade coprono l'intero percorso, dalla fonte dati all'API. Per vedere il geocoding in pratica, leggi anche il caso di Via privata Gorizia.
Domande frequenti
L'ANNCSU è aggiornato?
Sì, ogni mese dai Comuni. Gli aggiornamenti però non sono uniformi: alcuni comuni correggono i civici, altri possono sparire temporaneamente dall'export, come è successo a Casaloldo. Per questo l'import va fatto comune per comune, mai a sostituzione cieca.
Se la fonte è ufficiale, perché servono controlli?
Perché l'archivio nasce per l'anagrafe, non per il geocoding. Accessi multipli, coordinate derivate e fusioni di comuni producono casi che vanno risolti a valle con deduplica e validazioni spaziali.
Dove trovo gli indirizzi già lavorati?
Nella nostra API di geocoding e sulla mappa catastale, dove ogni particella è agganciata ai civici ANNCSU già deduplicati e validati.
Ultimo aggiornamento: settembre 2026, Redazione Zornade
Foto di copertina: Davide Locatelli su Pexels
