Zornade Studio vs Datawrapper e Flourish: quale scegliere

Perché abbiamo costruito Zornade Studio, cosa c'è sotto il cofano (e una trappola di licenza evitata per un pelo), e dove si differenzia davvero da Datawrapper e Flourish: geo-join italiani e self-hosting gratuito.

· Aggiornato il
Redazione Zornade
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Immagine di copertina per: Zornade Studio vs Datawrapper e Flourish: quale scegliere

Datawrapper e Flourish restano i punti di riferimento del settore: li usano New York Times, Reuters, Harvard. Zornade Studio non è nato per competere con loro su tutto - è nato come strumento interno, per fare in fretta le mappe che ci servivano per lavoro editoriale con dati italiani. Solo dopo lo abbiamo aperto (open source AGPL-3.0 + versione hosted). Questo confronto è onesto su entrambi i fronti.

Perché esiste Zornade Studio

Il problema di partenza era semplice: prendere un CSV "comune → valore" e ottenere una coropletica corretta in pochi minuti, senza dover ricaricare ogni volta i confini amministrativi italiani a mano - cosa che né Datawrapper né Flourish offrono pronta, essendo strumenti generici globali. Il benchmark di prezzo che avevamo in testa costruendolo era il piano Datawrapper Custom (a partire da circa 5.990 $/anno): l'obiettivo era restare sotto quella soglia includendo i dati italiani già pronti.

Lo stack, e una trappola di licenza evitata per un pelo

Sotto il cofano: MapLibre GL JS per le mappe, Protomaps PMTiles + tippecanoe per i tile vettoriali, mapshaper per semplificare i confini, Observable Plot per i grafici, Scrollama per lo scrollytelling - tutte librerie open source con licenze permissive (BSD/MIT/Apache/ISC).

Un dettaglio meno visibile: per il resize dell'embed responsive lo standard de facto è iframe-resizer, ma la sua versione 5 è passata a licenza GPLv3/commerciale - incompatibile con come distribuiamo Studio. Abbiamo usato invece pym.js (MIT). Un dettaglio tecnico piccolo, ma il tipo di scelta che poi si riflette in cosa puoi fare tu con il software (vedi self-hosting sotto).

Le differenze reali

Zornade Studio Datawrapper Flourish
Geo-join automatico comuni/province/regioni/CAP Sì (codici ISTAT) No No
Self-hosting gratuito Sì (AGPL-3.0) Solo Enterprise, su richiesta Solo Publisher, su richiesta
Fonti dati aperte integrate dati.gov.it, data.europa.eu, Eurostat, OSM No No
Ampiezza funzionalità (temi, AI assistant, PowerPoint/Canva) In crescita Molto ampia Molto ampia

Il self-hosting è la riga più concreta: con Zornade Studio lo attivi gratis sotto AGPL-3.0 (accettando l'obbligo di pubblicare il sorgente del tuo sistema combinato se lo esponi in rete); su Datawrapper ed entrambi serve invece un contratto Enterprise/Publisher a prezzo trattato, non self-service. Se ti serve un uso proprietario senza quell'obbligo, la nostra licenza commerciale parte da 990 €/anno.

Sull'attribuzione nell'embed gratuito, invece, siamo tutti e tre uguali: rimovibile solo a pagamento (Datawrapper Pro 21 $/mese, Flourish Publisher su richiesta, Zornade Studio con licenza commerciale - il credito OpenStreetMap resta comunque sempre obbligatorio per legge, su qualunque piano).

Quando scegliere cosa

Se lavori su dati globali o ti serve un ecosistema enterprise già rodato con anni di casi d'uso, Datawrapper e Flourish restano la scelta più sicura. Se lavori soprattutto su dati territoriali italiani e vuoi risparmiare il tempo dei join geografici manuali - con l'opzione di self-hosting gratuito - ha senso provare Zornade Studio.

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