In sintesi (30 secondi): da oggi su zornade.com/simulatore-fotovoltaico si calcola il potenziale fotovoltaico di un tetto a partire da un indirizzo. In pochi secondi ottieni quattro numeri: potenza installabile in kWp, produzione annua in kWh, costo stimato dell'impianto e tempo di rientro semplice. Gratis, senza registrazione, con il livello di affidabilità dichiarato accanto a ogni stima.
È lo strumento che mancava tra il nostro ricalcolo nazionale del potenziale fotovoltaico e la scheda completa su app.zornade.com: il calcolo personale, fatto sulla tua particella.
Perché un simulatore, e perché ora
Il ricalcolo nazionale di settembre ci ha lasciato con un dato aggregato straordinario: 14,5 milioni di edifici analizzati, 256 GWp installabili, 338 TWh all'anno di producibilità. Ma un numero nazionale non risponde alla domanda che riceviamo più spesso: quanto produce il mio tetto?
Il mercato offre due risposte insoddisfacenti. I preventivatori degli installatori stimano costi e rate, ma raramente mostrano il calcolo edificio per edificio con metodo pubblico. I calcolatori PVGIS richiedono di inserire a mano orientamento, inclinazione e potenza: precisi, ma inaccessibili a chi non sa già cosa cercare. Il simulatore Zornade prende la strada opposta: un solo input, l'indirizzo, e il calcolo completo.
Come funziona
Tre passaggi, tutti su dati aperti.
Primo, il geocoding. L'indirizzo viene risolto sull'archivio nazionale ANNCSU (27,4 milioni di indirizzi, Istat e Agenzia delle Entrate) e ricondotto alla particella catastale esatta.
Secondo, i tetti. Per ogni edificio sulla particella leggiamo forma, pendenza e orientamento del tetto da OpenStreetMap. Dove il dettaglio manca, la metodologia v1.1 usa un fallback per archetipo costruttivo comunale, e lo dichiara abbassando il livello di affidabilità.
Terzo, il sole. La radiazione solare arriva da PVGIS-SARAH3 v5.3, il database della Commissione Europea: vent'anni di dati satellitari riproiettati sulla posizione del tetto. Il risultato sono i quattro numeri.
I quattro numeri, spiegati
Potenza installabile (kWp). Quanta capacità fotovoltaica può stare sul tetto, dati forma, pendenza e orientamento.
Produzione annua (kWh). Quanto genera quell'impianto in un anno, con parametri di tecnologia moderna (perdite di sistema 10%, soiling 3%).
Costo dell'impianto (euro). Una stima chiavi in mano coerente con i prezzi di mercato 2026, usata anche nel ricalcolo nazionale.
Tempo di rientro (anni). Il payback semplice: costo diviso per il valore dell'energia prodotta. Sotto i 9-10 anni l'impianto è di norma conveniente; sopra, il discorso si sposta su incentivi e autoconsumo, che approfondiamo nella classifica del payback per comune.
L'onestà come requisito
Un simulatore che non dichiara i propri limiti è un generatore di numeri. Il nostro mostra tre livelli di trasparenza.
L'idoneità complessiva, in quattro classi (alta, media, bassa, non idoneo) con le stesse soglie del dataset nazionale. Il livello di affidabilità, che scende quando la forma del tetto è stimata da geometrie semplificate invece che rilevata. E il motivo di esclusione, quando un tetto viene scartato dal calcolo: lo mostriamo invece di nasconderlo.
Resta vero un principio: la stima non sostituisce il sopralluogo. Ombre da edifici vicini, vincoli edilizi, stato della copertura e condizioni dell'allaccio non sono rilevabili dalle fonti aperte. Chi vuole il progetto esecutivo chiama comunque un tecnico, ma arriva al sopralluogo sapendo già se il tetto merita l'investimento.
Gratis, con un limite tecnico
Il simulatore è gratuito e senza registrazione, come il resto della piattaforma. L'unico limite è tecnico: 5 simulazioni ogni 15 minuti per indirizzo IP, per proteggere il servizio dagli abusi. Nessun dato personale viene raccolto: si chiede solo un indirizzo.
I dati dietro il calcolo restano quelli aperti di sempre, con attribuzione obbligatoria: ANNCSU (CC BY 4.0), OpenStreetMap (ODbL 1.0), PVGIS (© European Union). La metodologia è pubblica e verificabile, come tutto il resto.
Cosa viene dopo
Il simulatore è il primo tassello di un motore più ampio. Nei prossimi mesi arriveranno le pagine dedicate per comune, con i numeri precomputati delle principali città italiane, e parametri opzionali per consumo annuo e autoconsumo, che rifiniscono risparmio e payback sulla tua situazione reale.
Intanto la prova costa trenta secondi: quanto produce il tuo tetto?
