Shapefile Italia Download Gratis: Guida Completa ai Dati Geografici 2026
Il problema con la query "shapefile Italia download" non è l'assenza di dati: l'Italia pubblica circa 85 milioni di particelle catastali via WFS, 7.901 confini comunali ISTAT, l'intero mosaico ISPRA di pericolosità idraulica e franosa, il modello sismico INGV MPS04 e l'estratto OpenStreetMap nazionale. Il problema è che ogni fonte vive su un portale diverso, in un formato diverso, con un sistema di riferimento diverso e (regolarmente) un encoding sbagliato.
Questa pagina mette in fila le fonti ufficiali, spiega quando scegliere Shapefile, GeoPackage o GeoJSON, e raccoglie i gotcha che ci hanno fatto perdere tempo durante la costruzione della pipeline di ingestione di Zornade — quella che oggi tiene aggiornati i dataset territoriali su 7.899 comuni e che potete scaricare già puliti, senza registrazione, dalla pagina data downloads.
Shapefile, GeoPackage o GeoJSON: quale formato scegliere
Il dibattito sembra teologico ed è invece pratico. I tre formati risolvono problemi diversi, e usare quello sbagliato si paga subito: campo troncato a 10 caratteri, file da 3 GB che non si apre, browser che si pianta.
| Caratteristica | Shapefile (.shp) | GeoPackage (.gpkg) | GeoJSON (.geojson) |
|---|---|---|---|
| Standard | ESRI (de facto, 1998) | OGC (ufficiale) | RFC 7946 |
| File minimi | 4 (.shp, .shx, .dbf, .prj) | 1 | 1 |
| Limite nome campo | 10 caratteri | nessuno | nessuno |
| Limite dimensione | 2 GB | 140 TB (SQLite) | tecnico nessuno, pratico ~100 MB |
| Indice spaziale | .qix esterno | R-tree integrato | assente |
| CRS | file .prj esterno | colonna interna | solo WGS84 (EPSG:4326) |
| Encoding di default | ISO-8859-1 (DBF) | UTF-8 | UTF-8 |
| Multi-layer | no (un .shp per layer) | sì (tabelle multiple) | no |
| Uso consigliato | compatibilità con software legacy | analisi desktop, archiviazione | tile web, fetch da browser |
La nostra regola pratica: se non c'è un vincolo esplicito sullo Shapefile, GeoPackage. Un file solo, nomi campo completi (utile quando i campi sono densita_popolazione_2024 e non dn_pop24), R-tree pronto, multi-layer. Per il web GeoJSON sotto i 5 MB, vector tiles sopra. Lo Shapefile resta nella cassetta degli attrezzi solo perché alcuni software pubblici italiani non leggono ancora il GeoPackage — letteralmente nel 2026.
Fonti ufficiali per scaricare dati geografici Italia gratis
1. ISTAT — Confini amministrativi
La fonte primaria per confini comunali, provinciali e regionali. ISTAT pubblica le Basi territoriali e variabili censuarie con aggiornamento generazionale legato ai censimenti (l'ultimo significativo è il blocco 2021) e riallineamenti annuali che recepiscono fusioni e variazioni amministrative.
Cosa trovate:
- 7.901 confini comunali (rilascio gennaio 2025, con tutte le fusioni comunali ratificate)
- 107 province e città metropolitane
- 20 regioni
- Sezioni di censimento (~400.000), aree sub-comunali ACE, classificazione aree interne, gradi di urbanizzazione DEGURBA
Formati: Shapefile e GeoPackage. CRS: ETRS89 / UTM zone 32N (EPSG:25832) per la maggior parte dei pacchetti, con riproiezione disponibile in WGS84 (EPSG:4326).
Gotcha che continua a colpire: la sigla Monte Mario (EPSG:3003 / 3004, Gauss-Boaga) viene spesso confusa con EPSG:32632 (WGS84 / UTM 32N) perché entrambi sono "UTM 32N italiani". Non lo sono: hanno datum diversi e generano scostamenti planimetrici fino a ~150 m se riprogettati senza griglie di trasformazione (IGM2008.gsb). Per ETRS89/RDN2008 vs WGS84 lo scostamento è invece sub-metrico e in genere trascurabile per l'uso cartografico.
Come scaricare: dal portale ISTAT nella sezione Basi territoriali e variabili censuarie. La versione consolidata, validata topologicamente e riproiettata in EPSG:4326 è disponibile gratis sulla pagina data downloads e descritta in dettaglio nell'articolo Confini amministrativi Italia: dataset e specifiche.
2. Agenzia delle Entrate — Cartografia catastale
L'Agenzia delle Entrate espone la cartografia catastale via WFS pubblico (Web Feature Service OGC) per particelle, fabbricati, fogli e acque. È la base su cui costruiamo gran parte dei nostri dataset.
Cosa c'è:
- ~85 milioni di particelle catastali (terreni e fabbricati), copertura nazionale
- Fogli di mappa
- Fabbricati e cortili
- Zone OMI dell'Osservatorio Mercato Immobiliare (semestrali)
- Sezioni urbane catastali (presenti nei comuni medio-grandi)
Gotcha del WFS Entrate (li abbiamo incontrati tutti):
- Le risposte arrivano in GML 3.2 con encoding dichiarato UTF-8 ma in alcuni layer i nomi sono di fatto ISO-8859-1:
ForlìdiventaForl?se non si forza l'encoding alla lettura. - Il servizio risponde con timeout silenziosi sopra una certa soglia di feature (a volte ~50.000); la pipeline va batchata per foglio o per bbox piccolo. Per Roma, ad esempio, scaricare per comune non funziona, scaricare per foglio sì.
- Il CRS nominale è EPSG:6706 (RDN2008 geografico) ma la rappresentazione planimetrica utile è EPSG:6707 / 6708 (UTM 32N / 33N). Riproiettare prima delle analisi metriche, sempre.
- L'identificativo univoco di una particella non è solo il numero: serve la tripla codice Belfiore + foglio + particella (con eventuale subalterno per le UIU). Approfondito in Foglio, particella, subalterno: come leggere un identificativo catastale.
Come scaricare: il WFS è pubblico (richiede solo SPID/CIE per alcuni endpoint avanzati), ma scaricare 85M particelle a casa è impraticabile (giorni di runtime, retry continui). Le alternative pratiche: l'API Zornade per particelle catastali (gratuita), il plugin QGIS Zornade, o le sezioni urbane catastali già pulite per chi lavora a scala sub-comunale.
Per chi ha bisogno di visure complete con dati di proprietà (e non solo geometrie), il pattern è coperto da visura-api, l'API open source per automatizzare l'estrazione da SISTER.
3. ISPRA — Rischio idrogeologico e ambientale
ISPRA pubblica il Mosaico nazionale della pericolosità da alluvione e frana consolidato dai Piani di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) delle Autorità di Bacino e dai Piani di Assetto Idrogeologico (PAI).
Cosa c'è:
- Pericolosità idraulica (P1 bassa → P3 elevata) e rischio (R1 → R4)
- Pericolosità da frana PAI (P1 → P4) e inventario IFFI dei fenomeni franosi
- Consumo di suolo nazionale (raster e poligoni, aggiornamento annuale)
- Erosione costiera
Formati: Shapefile e GeoPackage; in alternativa servizi WMS/WFS per consultazione interattiva.
Gotcha: il mosaico nazionale ha confini distrettuali ereditati dalle Autorità di Bacino e non sempre cuce perfettamente sui confini regionali. Per analisi cross-distretto serve un ST_Union + ST_MakeValid prima di qualunque conteggio. La metodologia e i casi d'uso sono spiegati in Rischio idrogeologico Italia: dataset ISPRA per alluvioni e frane e in Valutare il rischio alluvioni per investimenti immobiliari.
A complemento, ISPRA pubblica anche il dataset EGMS di deformazione del suolo: ne abbiamo costruito una versione navigabile da 8,5 milioni di celle nell'articolo Rischio subsidenza Italia: 8,5 milioni di celle EGMS.
4. INGV — Pericolosità sismica
L'INGV pubblica il modello MPS04 (Mappa di Pericolosità Sismica del territorio nazionale), le classificazioni sismiche comunali e i parametri di accelerazione di riferimento per la progettazione strutturale (NTC 2018).
Formati: Shapefile per le geometrie, CSV per la tabella di classificazione comunale (joinabile su codice ISTAT). La nuova MPS19 è ancora in fase di adozione normativa: a oggi (2026) il modello cogente resta MPS04.
5. OpenStreetMap — Dati collaborativi
Per strade, edifici, POI e amministrativi alternativi OSM resta lo strato di riferimento. Per l'Italia consigliamo:
- Geofabrik — estratti regionali in
.osm.pbf,.osm.bz2e Shapefile (questi ultimi solo per i layer principali; la conversione completa serveosm2pgsqloosmium). - BBBike — estratti per bounding box arbitrario, utile per progetti localizzati.
- Overpass API — query selettive in OverpassQL (per analisi mirate, non per scaricare l'intera Italia).
Sugli edifici OSM abbiamo fatto un confronto serio con Microsoft Building Footprints, Overture, GBA e DPC nell'articolo La mega-sfida degli edifici: OSM vs Microsoft vs Overture vs GBA vs DPC. Spoiler: dipende dalla regione, e in Italia rurale la differenza tra le sorgenti è sorprendentemente larga.
6. Dataset complementari spesso dimenticati
- Stradario MIT / ANSC per il grafo della rete stradale primaria.
- Indirizzi ANNCSU (Archivio Nazionale Numeri Civici e Strade Urbane): copertura parziale (~120 comuni a settembre 2025), CC BY 4.0, formato GeoPackage.
- Catalogo dati.gov.it: utile come indice ma con molti link rotti; conviene cercare direttamente sui portali degli enti emittenti.
- HRSL Meta + WorldPop: stime di popolazione a 30 m, che abbiamo usato come base per il layer di popolazione ad alta risoluzione.
- Open Data dei singoli Comuni: spesso ottimi (Milano, Bologna, Reggio Emilia su tutti), spesso inesistenti. Non c'è una regola.
7. Zornade — Dataset consolidati e pronti all'uso
Pubblichiamo gratis, senza registrazione, con licenza aperta:
- Confini amministrativi consolidati 2025 (comuni, province, regioni) con fusioni integrate e validazione topologica.
- Sezioni urbane catastali ripulite — vedi Sezioni urbane catasto: download gratuito.
- Zone CAP subcomunali v2 — 9.228 zone in 37 città multicap, ricostruite da 3.435.296 particelle catastali con accuratezza per particella del 97,1% validata su Reggio Emilia. Metodologia in Zone CAP Italia v2: da Voronoi a 3,4M di particelle catastali.
- Quotazioni OMI semestrali in GeoPackage.
- Layer di popolazione 30 m, edifici, terreno, rischio integrati a livello particella.
Tutti i dataset in GeoPackage + GeoJSON + Shapefile, EPSG:4326. Il catalogo completo è alla pagina data downloads.
Workflow tecnico: dal download all'analisi
Importare uno shapefile in QGIS senza sorprese
- Layer → Aggiungi Layer Vettoriale, selezionare il
.shp(QGIS aprirà anche.shx,.dbf,.prjse nella stessa cartella). - Verificare il CRS dichiarato (icona in basso a destra). Se è "Sconosciuto", il
.prjmanca: impostarlo manualmente prima di qualunque operazione metrica. - Encoding:
Proprietà → Sorgente → Encoding. Per dati italiani, se i caratteri accentati sono corrotti, provare in sequenza UTF-8, ISO-8859-1, Windows-1252. - Per analisi metriche (aree, perimetri, buffer in metri): riproiettare in un CRS proiettato adatto. Per dati italiani consigliamo EPSG:6707 (RDN2008 / UTM 32N) o EPSG:6875 (proiezione conica conforme nazionale, utile per dataset cross-zona).
Per chi parte da zero, la guida estesa è Caricare mappe catastali in QGIS e ArcGIS.
Conversioni con ogr2ogr (GDAL)
Il coltellino svizzero dei formati GIS. Snippet che usiamo ogni giorno:
# Shapefile → GeoPackage (forzando encoding e CRS)
ogr2ogr -f GPKG output.gpkg input.shp \
-nln particelle \
-lco ENCODING=UTF-8 \
-s_srs EPSG:3003 -t_srs EPSG:4326
# GeoPackage → GeoJSON (un singolo layer)
ogr2ogr -f GeoJSON output.geojson input.gpkg nome_layer
# Shapefile → GeoJSON con semplificazione (riduce ~70% del peso)
ogr2ogr -f GeoJSON output.geojson input.shp \
-simplify 0.0001 -t_srs EPSG:4326
# Multi-shapefile in un unico GeoPackage
for f in *.shp; do
ogr2ogr -f GPKG -update -append output.gpkg "$f" -nln "$(basename $f .shp)"
done
Usare i dati sul web
Sotto i 5 MB un GeoJSON statico va benissimo (caricato da fetch e renderizzato con MapLibre GL JS o Leaflet). Sopra:
- Vector tiles in formato Mapbox MVT, servite da Martin o pg_tileserv sopra PostGIS. È quello che usiamo per app.zornade.com.
- TopoJSON per riduzioni del 60-80% del peso quando il client non supporta vector tiles.
- PMTiles per archivi statici su CDN senza tile server (ottimo per dataset stabili).
Errori comuni che continuano a costarci tempo
Confusione tra Monte Mario e WGS84/UTM
Un classico: EPSG:32632 (WGS84 / UTM 32N) non è Monte Mario. Monte Mario sono EPSG:3003 (zona 1, ovest) e EPSG:3004 (zona 2, est). Per dati moderni si usa il datum nazionale RDN2008: EPSG:6707 (UTM 32N) ed EPSG:6708 (UTM 33N). Riprogettare tra Monte Mario e WGS84 senza la griglia IGM2008.gsb produce errori planimetrici fino a 150 metri.
Encoding ISO-8859-1 nel DBF
Lo Shapefile non dichiara l'encoding nel formato (a parte un CPG opzionale). I dataset italiani storici escono in ISO-8859-1; aprendoli come UTF-8 si rompono tutte le città con accenti (Forlì, Cesenatico, Andrìa). In QGIS si corregge in Proprietà layer → Sorgente → Encoding; con ogr2ogr si passa -lco ENCODING=UTF-8 in scrittura e si forza con la variabile d'ambiente SHAPE_ENCODING in lettura.
Nomi campo troncati a 10 caratteri
È il limite del formato DBF. densita_abitanti_per_kmq diventa densita_ab, indistinguibile da densita_aziende. Se sospettate troncamenti, esportate in GeoPackage prima della join.
File .prj mancante o sbagliato
Senza .prj non c'è CRS. Senza CRS, le coordinate sono numeri puri: ogni operazione spaziale produce risultati senza senso. Soluzione preventiva: distribuite sempre Shapefile come ZIP completi, oppure passate a GeoPackage che porta il CRS dentro.
Confini obsoleti dopo fusioni comunali
Dal 2014 al 2025 abbiamo perso ~250 comuni per fusione. Lavorare con un dataset 2018 nel 2026 significa avere comuni che non esistono più. ISTAT aggiorna il file ufficiale, ma copie cached online rimangono indietro per anni. I nostri confini consolidati integrano le fusioni fino a gennaio 2025.
ST_IsValid falso su dati pubblici
Una porzione non banale degli shapefile pubblici italiani ha geometrie non valide secondo OGC (auto-intersezioni, anelli con orientamento sbagliato, vertici duplicati). Prima di qualunque join spaziale: ST_MakeValid in PostGIS o Vector → Geometry Tools → Fix Geometries in QGIS.
Cosa non scaricare (e perché)
Una parte del lavoro su dati territoriali italiani consiste nel non perdere tempo su dataset che sembrano ufficiali ma non lo sono o sono inutilizzabili:
- Mirror non ufficiali su GitHub abbandonati da 3+ anni: capitano spesso ai primi posti su Google. Sono fotografie di una settimana del 2020.
- Portali regionali con WFS spenti: alcuni esistono come URL ma rispondono
503da mesi. Sempre verificare con unGetCapabilitiesprima di pianificare un'integrazione. - CAP "ufficiali" venduti da intermediari: i codici di avviamento postale sono dati operativi di Poste Italiane senza licenza aperta. Esiste una versione ricostruita aperta nei nostri dataset CAP subcomunali; il resto è rivendita.
- Cartografia catastale "scaricabile" da siti terzi a pagamento: il WFS dell'Agenzia delle Entrate è gratuito. Il valore aggiunto reale (pulizia, deduplica, aggiornamento) lo trovate gratis su data downloads o a livello di particella sulla API Zornade.
Domande frequenti
Dove scaricare gli shapefile dei confini comunali Italia gratis?
Dal portale ISTAT (Basi territoriali e variabili censuarie) o dalla versione consolidata Zornade in data downloads, che integra le fusioni comunali fino al 2025 e include controlli topologici.
Qual è il formato migliore per dati GIS italiani?
GeoPackage per analisi desktop e archiviazione, GeoJSON per applicazioni web sotto i 5 MB, vector tiles MVT sopra. Lo Shapefile solo se serve compatibilità con software che non legge GeoPackage.
I dati catastali italiani sono scaricabili gratis?
Sì. L'Agenzia delle Entrate espone le geometrie via WFS pubblico; per visure complete serve SPID/CIE. Versioni già pulite e in formati GIS multipli sono su data downloads; per l'accesso programmatico c'è l'API particelle catastali e il plugin QGIS Zornade.
Come si converte uno shapefile in GeoPackage?
Da QGIS: tasto destro sul layer → Esporta → Salva oggetti come... → GeoPackage. Da terminale: ogr2ogr -f GPKG output.gpkg input.shp -lco ENCODING=UTF-8.
Quanti comuni italiani ci sono nello shapefile ISTAT 2025?
7.901 comuni nel rilascio gennaio 2025, dopo le fusioni ratificate nell'anno precedente. Il numero scende ogni anno di alcune unità per fusione.
Esistono shapefile del rischio idrogeologico Italia?
Sì: ISPRA pubblica il Mosaico nazionale della pericolosità da alluvione (livelli P1-P3) e da frana PAI (P1-P4). Approfondimento in Rischio idrogeologico Italia: dataset ISPRA.
Qual è il CRS giusto per dati italiani moderni?
EPSG:6707 (RDN2008 / UTM zone 32N) per il nord-centro e gran parte del paese; EPSG:6708 (UTM 33N) per Puglia, Calabria orientale, Sicilia, Sardegna orientale. EPSG:4326 (WGS84) per distribuzione e web. EPSG:3003 / 3004 (Monte Mario) solo per dataset storici. Mai mescolarli senza riproiezione esplicita.
Come gestire l'encoding ISO-8859-1 nei file DBF?
In QGIS: Proprietà layer → Sorgente → Encoding e provare ISO-8859-1 o Windows-1252. Con ogr2ogr in lettura: SHAPE_ENCODING=ISO-8859-1 ogr2ogr .... In scrittura, forzare UTF-8 con -lco ENCODING=UTF-8.
Posso usare i dataset Zornade in progetti commerciali?
Sì. I dataset pubblicati sono open con attribuzione. Il codice della piattaforma è AGPL-3.0; i dataset rispettano le licenze d'origine (CC BY 4.0 per ISTAT, ODbL per OpenStreetMap, ecc.) e sono distribuiti con i relativi metadati.
Risorse correlate
- Dataset GIS Italia 2025: guida tecnica alle principali fonti
- Confini amministrativi Italia 2025: dataset e specifiche
- Zone CAP subcomunali Italia v2: 9.228 zone da 3,4M di particelle
- CAP Italia download: dataset completo CSV, PDF, GIS
- Sezioni urbane catasto: download gratuito
- Caricare mappe catastali in QGIS e ArcGIS
- Plugin QGIS Zornade: tutorial particelle catastali
- Rischio idrogeologico Italia: dataset ISPRA
- La mega-sfida degli edifici: OSM vs Microsoft vs Overture vs GBA vs DPC
- Rischio subsidenza Italia: 8,5 milioni di celle EGMS
- Mappa catastale interattiva
- Catalogo completo dataset gratuiti Zornade
