Una mappa statica mostra un solo punto di vista. Ma se la tua storia ha più tappe - prima la vista d'insieme nazionale, poi lo zoom su una regione, poi il dettaglio di una singola area - far scorrere il testo mentre la mappa si muove da sola comunica molto più di una singola immagine. Questa tecnica si chiama scrollytelling: il termine nasce nel giornalismo dati (reso popolare da testate come il New York Times) e indica un articolo in cui lo scroll del lettore guida l'animazione, non un click o un bottone.
Zornade Studio permette di costruire una storia scrollytelling sopra una mappa già pubblicata, senza scrivere codice.
Come funziona: step con camera catturata
Una storia è una sequenza ordinata di step. Ogni step porta con sé:
- un titolo e un testo (la narrazione di quella tappa)
- una camera - cioè centro, zoom, inclinazione e rotazione della mappa - catturata dal punto di vista che hai impostato manualmente nell'editor in quel momento
Quando lo pubblichi, il lettore scorre il testo e la mappa "vola" automaticamente da una camera alla successiva, sincronizzata con lo scroll (tecnicamente, tramite la libreria open source Scrollama).

Come si costruisce, passo per passo
- Prepara la mappa base: scegli il tipo (coropletica, punti, ecc.) e i dati come per qualunque altra mappa.
- Cattura il primo step: posiziona la mappa sulla vista d'insieme che vuoi mostrare all'inizio, poi aggiungi uno step - la camera corrente viene catturata automaticamente.
- Scrivi il testo di quello step (titolo + corpo): è la narrazione che il lettore vedrà mentre la mappa è in quella posizione.
- Aggiungi altri step: muovi la mappa (zoom, pan, inclinazione) verso il punto successivo della storia e ripeti la cattura. Puoi riordinare gli step o ricatturare la camera di uno step esistente se cambi idea sull'inquadratura.

- Pubblica: la storia viene incorporata come un embed a sé, che replica gli step catturati sincronizzati con lo scroll di chi legge.
Quando ha senso usarlo
Lo scrollytelling ha senso quando la tua storia ha davvero più tappe geografiche distinte da raccontare in sequenza (es. "il fenomeno a livello nazionale, poi nella tua regione, poi nel tuo comune"). Non ha senso per una mappa con un solo messaggio: in quel caso una mappa statica pubblicata normalmente resta più semplice da realizzare e da leggere.
Domande frequenti
Cosa viene catturato esattamente in ogni step?
Centro, livello di zoom, inclinazione e rotazione della mappa nel momento in cui aggiungi lo step, oltre al titolo e al testo che scrivi tu.
Posso modificare la vista di uno step dopo averlo creato?
Sì, puoi ricatturare la camera di uno step esistente per aggiornarla alla nuova inquadratura, senza doverlo ricreare da zero.
Serve una libreria esterna da installare sul mio sito?
No, l'embed pubblicato include già tutto il necessario (inclusa la libreria Scrollama) per far funzionare lo scroll sincronizzato, con lo stesso snippet <iframe> usato per le altre mappe.
Quante tappe/step dovrebbe avere una storia scrollytelling?
Non c'è un numero fisso, ma indicativamente 3-6 step: abbastanza per mostrare una vera progressione senza diventare un elenco infinito di scroll.
In sintesi
Lo scrollytelling è lo strumento giusto quando la tua storia ha una progressione geografica reale da raccontare in più tappe, non per sostituire una singola mappa. Se non hai ancora scelto il tipo di mappa da usare come base, parti dalla guida generale alle mappe tematiche.
