Digitalizzare un poligono in QGIS è facile per i primi tre vertici. Il problema arriva dopo: bordi che non combaciano, buchi invisibili tra aree adiacenti, vertici doppi che corrompono la geometria. La differenza tra un lavoro buono e uno da rifare sta tutta in tre impostazioni che si attivano prima di disegnare, non dopo.
Prima di disegnare: il layer giusto
Serve un layer vettoriale poligonale con il sistema di riferimento corretto. Si crea dal pannello layer o si importa da GeoPackage, e la cosa importante è il CRS: digitalizzare in un sistema sbagliato produce misure sbagliate, e convertire dopo non ripara i vertici già posati. Con una base di riferimento visibile, ortofoto o mappa catastale, il disegno si appoggia su qualcosa di vero invece che sul vuoto.
Lo snapping: il bordo combacia da solo
Lo snapping è la calamita che aggancia i vertici a quelli esistenti. Si attiva dalla barra degli strumenti di aggancio, scegliendo i layer a cui agganciarsi e la tolleranza in pixel. Con lo snapping attivo, il vertice che disegni si attacca al vertice o al bordo del poligono vicino invece di fermarsi a un millimetro di distanza, che è esattamente ciò che crea buchi e sovrapposizioni. Per le aree adiacenti, la regola è agganciare sempre al vertice dell'altro poligono, non a un punto qualunque del bordo.
Il tracciamento: seguire i confini esistenti
Quando il confine da disegnare coincide con uno già esistente, il tracciamento è più sicuro del ridisegno. Lo si attiva dalla stessa barra di aggancio: dopo il primo clic, muovendo il mouse lungo il bordo, il tracciato segue la geometria esistente e la replica esattamente. È il modo corretto per chiudere aree che condividono un confine, e vale anche contro le linee, non solo contro i poligoni.
Come si disegna il poligono
Si attiva la modalità di modifica, si sceglie lo strumento di aggiunta del poligono, e si clicca un vertice alla volta. Il poligono si chiude con il tasto destro: QGIS unisce l'ultimo vertice al primo. Poi si compila la tabella attributi. Il consiglio che evita i problemi classici: pochi vertici ben piazzati valgono più di tanti vertici imprecisi, e ogni vertice va posato con lo zoom sufficiente a vederlo.
Le correzioni dopo il disegno
Lo strumento vertici permette di spostare, aggiungere o togliere vertici da un poligono esistente. Per i problemi diffusi, il controllo che non va mai saltato è Verifica geometrie: cerca errori di validità, vertici duplicati, anelli che si toccano. Dove trova errori, il relativo strumento di correzione li sistema in batch. Un controllo finale di sovrapposizioni e buchi, con lo strumento apposito, è l'assicurazione che il lavoro regga quando servirà davvero. Per chi digitalizza confini catastali, le particelle di Zornade, tutte e 85 milioni, sono il riferimento su cui appoggiarsi per disegnare sul confine vero, non su quello approssimato.
Foto di copertina: Bibek ghosh su Pexels
