Il potenziale solare di una particella è diventato uno dei dati più richiesti del catasto italiano: serve a chi valuta un impianto fotovoltaico, a chi compra un terreno, agli amministratori di condominio che studiano una comunità energetica, ai progettisti che preparano una pratica.
Catasto GPS lo ha trasformato nel suo cavallo di battaglia commerciale, mettendolo nel piano Pro a 4,99 €/mese con lo slogan che il Catasto non lo dà. È vero, il Catasto non lo dà: ma Zornade sì, gratis, insieme a tutto il resto del profilo della particella. Questo articolo confronta i due approcci con i numeri reali, verificati il 4 settembre 2026.
Il punto in 30 secondi
- Catasto GPS calcola il solare con PVGIS e lo riserva al piano Pro (4,99 €/mese) o al report singolo (14,95 €).
- Zornade mostra lo stesso tipo di stima, basata su PVGIS-SARAH3, gratis nel profilo di ogni particella, senza limiti di ricerche.
- Il potenziale nazionale calcolato da Zornade supera i 500 GW installabili: un dato che pubblichiamo anche come dataset per comune e provincia.
Cosa significa potenziale solare di una particella
Il potenziale solare di una particella risponde a domande concrete: quanta energia può produrre un impianto su quel terreno o su quel tetto in un anno, quale potenza si può installare, se l'orientamento conviene, in quanti anni l'investimento si ripaga.
Le grandezze da conoscere sono quattro. La produzione annua, in chilowattora all'anno, è il numero che determina il ritorno economico. La capacità installabile, in chilowatt di picco, è quanta potenza può ospitare la superficie disponibile. L'orientamento e l'inclinazione determinano la resa effettiva rispetto all'ottimo teorico. La classe di idoneità (alta, media, bassa, non idonea) sintetizza il giudizio in un colpo d'occhio.
Un dettaglio che confonde molti: il potenziale solare è una stima modellistica, non una misura. Deriva da dati satellitari di irraggiamento, dalla geometria delle superfici e da ipotesi tecniche dichiarate, e serve per decidere se approfondire. Il progetto esecutivo e la resa reale richiedono sempre un sopralluogo.
Come si calcola: la metodologia, detta bene
Sia Catasto GPS sia Zornade si appoggiano a PVGIS, il sistema della Commissione Europea basato sui dati satellitari SARAH, nella versione SARAH3, che fornisce l'irraggiamento solare storico per qualunque punto d'Europa. Zornade lo combina con la libreria pvlib per la modellazione degli impianti e con una metodologia propria, documentata e versionata (metodologia Zornade v1.1).
La catena di calcolo è la stessa per tutti: irraggiamento dal satellite, geometria della superficie, caratteristiche dell'impianto simulato, produzione stimata. Quello che cambia tra i servizi è il confezionamento: Catasto GPS lo vende dentro un abbonamento, Zornade lo espone gratis nel profilo della particella e lo pubblica come dataset aggregato per comune e per provincia.
Cosa offre Catasto GPS, al dettaglio
Nel piano Pro a 4,99 €/mese (14 giorni di prova), Catasto GPS include il potenziale solare PVGIS con produzione in chilowattora all'anno, orientamento e payback, più lo score di investimento composito, il CRM per particelle e il report PDF. Il report di una singola particella si compra anche una tantum a 14,95 €.
Nel piano gratuito il solare non c'è: le 3-5 ricerche al giorno mostrano i dati catastali di base, e il potenziale solare è la leva che porta all'abbonamento. È un modello commerciale legittimo e dichiarato con chiarezza, da valutare per quello che è: 4,99 € al mese per l'elaborazione pronta all'uso.
Cosa offre Zornade, gratis
Sulla mappa Zornade il potenziale solare è una delle 20 sezioni del profilo gratuito della particella, senza limiti di ricerche e senza registrazione. In più:
- Il dato per singolo edificio: Zornade calcola il potenziale sugli edifici della particella, non solo sulla particella nel suo insieme, con la metodologia documentata in questo articolo
- Il dataset per comune e provincia: aggregati con numero di edifici, producibilità annua, capacità installabile e distribuzione per classe di idoneità, scaricabili gratis dalla pagina download
- La scala nazionale: il potenziale fotovoltaico complessivo calcolato da Zornade supera i 500 gigawatt installabili sull'intero territorio italiano, un ordine di grandezza che nessun servizio a pagamento pubblica
- I dati complementari: consumi, demografia e redditi della zona, che servono a dimensionare una comunità energetica, tema che abbiamo trattato nella guida alle CER
Il confronto in tabella
| Dimensione | Catasto GPS (Pro) | Zornade |
|---|---|---|
| Potenziale solare PVGIS | Sì, nel Pro a 4,99 €/mese | Sì, gratis |
| Produzione annua in kWh | Sì | Sì |
| Orientamento e payback | Sì | Sì |
| Dato per singolo edificio | Non dichiarato | Sì |
| Dataset per comune e provincia | No | Sì, scaricabili gratis |
| Scala nazionale pubblicata | No | Sì, oltre 500 GW |
| Ricerche giornaliere | Illimitate solo nel Pro | Illimitate, senza account |
| App mobile | Sì | Mappa web responsive |
| Open source | No | Sì |
Come leggere i numeri senza farsi ingannare
Il potenziale solare è facile da citare e facile da fraintendere. Tre controlli prima di fidarsi di qualunque numero.
La produzione annua va letta con il degrado. I pannelli perdono una frazione di rendimento all'anno: una stima a 25 anni vale meno di quella del primo anno. Verifica se il numero citato è del primo anno o una media di vita utile.
Il payback dipende dal prezzo dell'energia. Un payback calcolato con tariffe vecchie è ottimista o pessimista a seconda di come si muove il mercato. Chiedi sempre con quale prezzo dell'energia è stato calcolato.
Le ombre non si vedono dal satellite. Alberi, edifici vicini, camini: il modello satellitare li coglie solo in parte. Una particella con potenziale alto sulla carta può avere un lato in ombra permanente, e lo scopre solo un sopralluogo.
Su Zornade il dato è esposto con la metodologia dichiarata e i dataset aggregati permettono di confrontare il proprio numero con la media del comune: il primo controllo di plausibilità da fare, prima ancora di chiamare un installatore.
Il caso d'uso: terreno per fotovoltaico a terra
Prendiamo il caso più comune di chi cerca il potenziale solare di una particella: un terreno da valutare per un impianto a terra.
Con Catasto GPS, il flusso è: ricerca della particella (consumando una delle 3-5 ricerche giornaliere gratuite), e per il dato solare abbonamento Pro o report da 14,95 €. Con Zornade, lo stesso flusso è: ricerca senza limiti, profilo con potenziale solare incluso, e in più i layer di vincolo paesaggistico e uso del suolo, che per un impianto a terra contano quanto l'irraggiamento.
La differenza non è nel dato, che nasce dallo stesso PVGIS: è nel modello. Uno vende l'elaborazione, l'altro la regala e monetizza altrove, con lo sviluppo software su misura e i volumi enterprise. Per chi deve solo valutare, il punto zero è la scelta razionale; per chi vuole un CRM già pronto insieme al solare, l'abbonamento ha il suo perché.
La fisica dietro il numero
Per leggere una stima solare serve capire da dove nasce, perché tutti i servizi, gratuiti o a pagamento, partono dalle stesse grandezze fisiche.
L'irraggiamento è l'energia del sole che arriva su un metro quadro di superficie in un anno, espresso in chilowattora per metro quadro. In Italia va da circa 1.200 kWh/m² all'anno nelle zone alpine a oltre 1.800 nel Sud e nelle isole. È il dato che PVGIS ricava dalle serie satellitari SARAH, costruite su decenni di osservazioni.
L'orientamento e l'inclinazione decidono quanta parte di quell'energia una superficie riesce a catturare. Una superficie orientata a sud con l'inclinazione ottimale per la latitudine cattura quasi tutto l'irraggiamento disponibile; un tetto a nord o una falda quasi verticale ne perdono una quota sostanziosa.
Le perdite di sistema sono il resto: temperatura dei moduli, cavi, inverter, sporco, degrado nel tempo. Un modello serio le stima tutte e le dichiara, ed è il motivo per cui la produzione stimata è sempre inferiore all'irraggiamento moltiplicato per la superficie.
Il numero finale, la produzione annua in chilowattora, è quindi il risultato di una catena: irraggiamento, geometria, impianto simulato, perdite. Cambiare una sola ipotesi cambia il risultato, e per questo la metodologia dichiarata conta più del singolo numero.
Dal dato alla decisione: il flusso completo
Il potenziale solare non serve quasi mai da solo: serve dentro una valutazione. Il flusso completo, per una particella, è di cinque passaggi.
Primo, il dato solare: quanta energia, quanta potenza, con quale orientamento. Secondo, i vincoli: uso del suolo, vincoli paesaggistici, distanze, aree protette, che possono rendere un terreno con solare eccellente del tutto non edificabile. Terzo, il contesto economico: il valore della zona, i costi di allaccio, il prezzo dell'energia venduta o autoconsumata. Quarto, il confronto: la particella rispetto alla media del comune e della provincia. Quinto, la verifica sul campo: sopralluogo, ombre reali, stato dei luoghi.
Su Zornade i primi quattro passaggi si fanno nello stesso profilo: solare, vincoli e uso del suolo, OMI e demografia della zona, dataset di confronto. Il quinto resta un lavoro umano, e nessun servizio, a pagamento o meno, può sostituirlo.
Gli altri strumenti solari, a confronto
Per completezza, il panorama degli strumenti solari pubblici e commerciali.
PVGIS ufficiale. Il servizio della Commissione Europea, gratuito, con le stesse stime puntuali per qualunque coordinata. È la fonte, ma è uno strumento da analisti: richiede di inserire coordinate, inclinazione e orientamento a mano, particella per particella.
Google Project Sunroof. Lo strumento di Google per il solare sui tetti, mai arrivato in Italia in modo completo: la copertura resta limitata e non è un riferimento praticabile per il mercato italiano.
I portali regionali. Alcune regioni pubblicano atlanti solari con mappe dell'irraggiamento. Utili come riferimento, con il limite della consultazione manuale e della granularità.
Catasto GPS e i servizi a pagamento. Confezionano PVGIS dentro un prodotto: il solare già calcolato sulla particella, dentro un abbonamento. La comodità è reale, il dato è lo stesso.
Zornade. Lo stesso calcolo PVGIS-SARAH3, già incrociato con le 85 milioni di particelle e con gli edifici, esposto gratis e scaricabile come dataset. È la differenza tra uno strumento da analista e un dato già pronto.
Il dataset nazionale: cosa contiene e come si legge
Per chi lavora su scala, Zornade pubblica due dataset aggregati: il potenziale fotovoltaico per comune e per provincia, con numero di edifici, producibilità annua totale, capacità installabile e distribuzione percentuale per classe di idoneità.
Il dataset per comune conta 7.898 comuni, il dato nazionale supera i 500 gigawatt installabili. Leggerlo è semplice: la classe di idoneità alta indica le superfici dove il solare rende di più, la distribuzione percentuale dice quanta parte del patrimonio comunale è adatta, e il confronto con i comuni vicini dice se una zona è sopra o sotto la media.
I formati sono GeoPackage, Parquet e CSV, con licenza aperta: il dato si integra in QGIS, in Python o in un gestionale, e resta utilizzabile anche a progetto finito. Il dettaglio completo è nel dataset degli edifici.
I casi d'uso, uno per uno
Fotovoltaico a terra. Irraggiamento, estensione, vincoli e distanza dall'allaccio: il profilo della particella riunisce i primi tre, e il dataset comunale dà il quarto.
Tetti residenziali. Il dato per edificio conta più del dato per particella: un condominio con più edifici ha potenziali diversi per falda, e la stima per edificio li distingue.
Comunità energetiche. Il solare va incrociato con consumi e profilo della zona: la guida alle CER spiega il flusso completo.
Agrivoltaico. Serve l'incrocio con l'uso del suolo e la redditività agricola, due dati che convivono nel profilo Zornade insieme al solare.
Autoconsumo, scambio e vendita: i regimi che cambiano i conti
Il potenziale solare si traduce in economia solo dentro un regime di utilizzo, e i regimi italiani sono tre.
L'autoconsumo diretto. L'energia prodotta e consumata nello stesso momento vale quanto l'energia che non si compra dalla rete: oggi è il regime più remunerativo, ed è il motivo per cui il profilo dei consumi conta quanto il potenziale di produzione.
Lo scambio sul posto. Il meccanismo storico che compensa l'energia immessa e prelevata in momenti diversi, con un rimborso parziale degli oneri: in via di superamento, ma ancora rilevante per gli impianti esistenti.
La vendita dell'energia. Per gli impianti a terra, il ricavo dipende dai prezzi di mercato o dagli incentivi: il payback si calcola con questi numeri, e cambia completamente tra un regime e l'altro.
La conseguenza pratica: il potenziale solare di una particella va sempre letto insieme al profilo di consumo o al regime di vendita previsto. Un terreno con irraggiamento eccellente ma lontano dall'allaccio non vale quanto uno peggiore ma adiacente alla cabina, e nessun dato satellitare lo dice da solo.
Nord, Centro, Sud: la geografia del solare italiano
L'Italia ha un gradiente solare marcato, ed è la prima cosa da sapere quando si confrontano particelle in regioni diverse.
Al Nord, l'irraggiamento annuo si aggira intorno ai valori più bassi del paese, compensato in parte da una domanda energetica densa: l'autoconsumo industriale rende interessanti anche superfici con irraggiamento modesto. Al Centro i valori salgono, con una combinazione equilibrata di sole e consumi. Al Sud e nelle isole l'irraggiamento raggiunge i massimi nazionali, con il limite strutturale della distanza dai grandi centri di consumo: la sfida è il trasporto e l'allaccio, non il sole.
I dataset per comune di Zornade raccontano esattamente questa geografia, numero per numero: la producibilità media di ogni comune è il dato con cui confrontare la propria particella, senza generalizzazioni da cartina.
Fotovoltaico e catasto: cosa registrare e cosa no
Un punto che confonde chi parte da zero: l'impianto fotovoltaico e il catasto hanno relazioni diverse a seconda del tipo di impianto.
Gli impianti sui tetti degli edifici esistenti, in genere, non modificano la categoria catastale dell'immobile: restano pertinenze o componenti dell'edificio, e la rendita non cambia per il solo fatto dell'installazione, salvo casi particolari da verificare con il tecnico.
Gli impianti a terra, invece, possono comportare l'accatastamento delle strutture e variazioni nell'uso del suolo della particella: la categoria catastale del terreno, la presenza di costruzioni e i fabbricati strumentali sono i punti da verificare con il professionista che segue la pratica.
La mappa e il profilo Zornade servono nella fase precedente: identificare la particella, verificarne l'uso del suolo, i vincoli e il potenziale solare, prima di avviare qualunque iter. Il dato catastale racconta la particella, il dato solare racconta cosa ci si può fare: insieme danno la fotografia iniziale di ogni progetto.
FAQ
Catasto GPS è l'unico a dare il potenziale solare di una particella?
No. Il dato nasce da PVGIS, un servizio pubblico della Commissione Europea, e diversi strumenti lo espongono. Zornade lo mostra gratis nel profilo di ogni particella, insieme ai dati per edificio e ai dataset aggregati per comune e provincia.
Quanto costa il potenziale solare su Catasto GPS?
È incluso nel piano Pro a 4,99 €/mese, oppure nel report singolo di una particella a 14,95 €. Il piano gratuito non lo include.
Il potenziale solare di Zornade è lo stesso di Catasto GPS?
La fonte di irraggiamento è la stessa famiglia di dati (PVGIS, con Zornade sulla versione SARAH3), ma le metodologie di calcolo differiscono nei dettagli. I numeri di fornitori diversi vanno confrontati con cautela, e su Zornade la metodologia è documentata e versionata.
Posso scaricare il potenziale solare per tutti i comuni?
Sì: i dataset aggregati per comune e per provincia sono scaricabili gratis in GeoPackage, Parquet e CSV dalla pagina download, con licenza aperta.
Il potenziale solare sostituisce il sopralluogo di un installatore?
No. È una stima modellistica su dati satellitari, utile per lo screening e il confronto. Ombre, stato del tetto, vincoli strutturali e allacci richiedono il sopralluogo.
Come verifico se il numero che leggo è plausibile?
Confrontalo con la media del comune nei dataset aggregati, controlla con quale prezzo dell'energia è calcolato il payback e verifica l'anno di riferimento della stima. Su Zornade questi controlli si fanno in pochi minuti, gratis.
Il potenziale solare basta per una comunità energetica?
Serve anche altro: consumi della zona, profilo degli edifici, vincoli normativi. Abbiamo dedicato una guida alle comunità energetiche che spiega il flusso completo.
Qual è il potenziale solare totale dell'Italia secondo Zornade?
Il calcolo sui dati di produzione supera i 500 gigawatt installabili, distribuiti su milioni di edifici e terreni. Il numero di dettaglio per comune e provincia è nei dataset scaricabili.
Zornade offre anche lo score di investimento come Catasto GPS?
Lo score composito proprietario è un prodotto di Catasto GPS. Zornade espone i dati che servono a costruirselo: solare, OMI, rischi, demografia, tutti gratuiti e scaricabili, così ogni valutazione resta verificabile.
Il dato solare di Zornade copre anche le isole e le zone alpine?
Sì: la copertura è nazionale, con i dati PVGIS per ogni punto del territorio, e i dataset per comune permettono di confrontare il proprio numero con la media locale, dalle isole alle valli alpine.
Posso usare il potenziale solare per una pratica di incentivo?
Il dato serve per la valutazione preliminare e il dimensionamento indicativo. Le pratiche di incentivo richiedono la documentazione tecnica del progettista, con rilievi e calcoli firmati: il potenziale modellistico è il punto di partenza, non il documento finale.
Quanto è precisa la stima rispetto alla produzione reale?
Le stime modellistiche su dati satellitari hanno accuratezze tipiche nell'ordine di pochi punti percentuali sull'anno medio, ma la produzione reale dipende da variabili che il modello non vede: ombre locali, qualità dei componenti, manutenzione. La stima serve per decidere, la produzione reale la scopre il contatore.
Il potenziale solare influisce sul valore dell'immobile?
Cresce il peso che il solare ha nelle valutazioni: un immobile con buona esposizione e impianto ammortizzato vale più di uno identico senza. Il dato del profilo Zornade permette di quantificare il potenziale in modo oggettivo, invece di lasciarlo all'impressione del sopralluogo.
Serve un account per vedere il potenziale solare su Zornade?
No: la mappa è gratuita e senza registrazione, e il potenziale solare è nel profilo di ogni particella insieme agli altri dati. L'account gratuito serve solo per i token API e per salvare le proprie particelle.
Vuoi vedere il potenziale solare di una particella adesso? Apri la mappa catastale o scarica i dataset solari.
Foto di copertina: Quang Nguyen Vinh su Pexels
