Il potenziale fotovoltaico dei tetti italiani: 532 GW, la classifica per provincia

Edificio per edificio, i tetti italiani potrebbero ospitare 532,8 GW di fotovoltaico, quattordici volte il parco installato. La classifica regionale e provinciale del potenziale reale.

Redazione Zornade
6 min di lettura
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Quanto fotovoltaico possono davvero ospitare i tetti italiani? Noi abbiamo fatto il conto edificio per edificio: 18,46 milioni di edifici analizzati, tetto per tetto, con geometrie reali e producibilità da PVGIS. Il risultato è 532,8 gigawatt di potenza installabile.

Per capire la scala, il parco fotovoltaico italiano a fine 2024 era di circa 37 gigawatt secondo il Rapporto Statistico GSE. Il potenziale sui tetti è quattordici volte tanto, senza occupare un solo metro di suolo nuovo.

Come abbiamo calcolato

Per ogni edificio abbiamo ricavato la geometria del tetto, scartato le falde esposte male e quelle troppo piccole, applicato l'ombreggiamento, e calcolato potenza, producibilità annuale e payback con i dati PVGIS. La producibilità media nazionale esce a 1.333 chilowattora per chilowatt all'anno, con un payback medio di 6,5 anni. Sono numeri da impianti che si ripagano da soli.

La classifica regionale

La Lombardia guida con 82,1 GW di potenziale sui tetti. Poi il Veneto con 56,4, il Piemonte con 44,9, l'Emilia-Romagna con 44,8, la Sicilia con 44,0 e la Campania con 43,2.

Regione Edifici analizzati Potenziale (GW)
Lombardia 2.318.234 82,1
Veneto 2.284.831 56,4
Piemonte 1.600.843 44,9
Emilia-Romagna 1.463.813 44,8
Sicilia 1.333.228 44,0
Campania 1.187.002 43,2
Lazio 1.397.105 42,1
Puglia 1.156.484 32,3
Toscana 1.393.275 31,1
Sardegna 629.196 17,1
Calabria 571.445 16,6
Friuli-Venezia Giulia 524.888 14,5
Marche 500.043 14,2
Abruzzo 500.099 13,3
Umbria 350.241 9,4
Liguria 496.967 8,7
Trentino-Alto Adige 275.284 7,4
Basilicata 273.810 6,1
Molise 141.832 3,3
Valle d'Aosta 65.826 1,2

La lettura va fatta con attenzione. Il nord guida perché ha più edifici e più tetti grandi, capannoni compresi. La Sicilia è quinta con 44 gigawatt ma una producibilità per chilowatt tra le più alte d'Italia: a parità di pannello, lì si produce di più. La Liguria chiude in fondo per la ragione opposta. Pochi tetti grandi, molta costa scoscesa.

Per dare una scala, l'intero parco fotovoltaico italiano installato a fine 2024 era di circa 37 gigawatt. Ogni singola regione del nord, da sola, supera quel totale.

La classifica provinciale

Roma è prima con 19,1 GW di potenziale. È anche la provincia con più comuni e più edifici, quindi il primato conta poco da solo. Torino segue con 16,5, Milano con 15,3, Salerno con 14,7, Brescia con 13,7, Napoli con 12,8, Verona con 11,6, Latina con 11,1, Treviso con 11,0.

Provincia Edifici Potenziale (GW)
Roma 656.604 19,1
Torino 470.584 16,5
Milano 326.858 15,3
Salerno 319.836 14,7
Brescia 359.052 13,7
Napoli 386.760 12,8
Verona 376.960 11,6
Latina 238.722 11,1
Treviso 496.465 11,0
Bergamo 262.385 10,4
Padova 410.314 10,2
Vicenza 372.977 10,0
Lecce 302.199 9,5
Cuneo 390.014 9,1
Ragusa 125.243 9,0

Milano merita una nota. Con 326.858 edifici contro i 656.604 di Roma, produce il 15,3 contro 19,1 GW: quasi il doppio di potenziale per edificio. Densità di capannoni e condomini ben esposti, prima che fantascienza. Treviso conta quasi mezzo milione di edifici e arriva a 11 GW, con tetti piccoli ma tantissimi, il volto produttivo del nord-est.

Ragusa merita l'altra nota. Solo 125.243 edifici, ma 9,0 GW: tetti grandi nel sud-est siciliano e una delle producibilità più alte d'Italia. A parità di gigawatt installati, Ragusa genera più energia di molte province che la precedono in classifica.

Perché questo dato serve al mercato

Tre usi pratici. I comuni lo usano per capire quanta produzione possono promettere nei piani energetici. I gestori immobiliari per stimare il valore dei portafogli con la direttiva case green. Le imprese per scegliere i tetti migliori senza sopralluoghi.

Il numero va poi sfoltito prima di diventare un piano. I vincoli paesaggistici, le coperture storiche, le distanze dalla rete e i costi di connessione riducono il potenziale reale. Di quanto dipende dal territorio, ma si parla di una frazione, non di un cambio di ordine di grandezza. Anche dimezzando il totale, resterebbe oltre sette volte il parco installato.

Una precisazione di metodo. Questa versione della pipeline usa le geometrie OpenStreetMap e un modello semplificato delle falde. Stiamo ricalcolando tutto con la versione nuova, che distingue falda per falda: nel pilot sulla provincia di Lucca la producibilità media è uscita a 1.259 chilowattora per chilowatt, circa l'1% sotto la stima precedente. L'ordine di grandezza regge.

FAQ

532 GW sono realistici?

È il potenziale tecnico lordo, prima di filtrare vincoli paesaggistici, tetti storici e costi di rete. Come ordine di grandezza coincide con le stime accademiche sul potenziale fotovoltaico italiano.

Perché la Lombardia batte la Sicilia?

Più edifici e più superfici piane di capannoni. La Sicilia produce di più per chilowatt, ma ha meno tetti grandi.

Come viene calcolato il payback?

Costo dell'impianto, producibilità PVGIS, prezzo dell'energia e incentivi standard. Il valore medio nazionale è 6,5 anni.

Quanto pesano i vincoli paesaggistici?

Riducono il potenziale nelle zone vincolate, ma non cambiano l'ordine di grandezza nazionale. Il dato per edificio segnala il vincolo dove presente, così la selezione resta onesta.

Dove trovo il dato per un singolo edificio?

Nella sezione solar delle nostre API, con potenza, producibilità, payback e classe di convenienza.

Il potenziale del tuo tetto, edificio per edificio, è su app.zornade.com/api, sezione solar.

Foto di copertina: Gustavo Fring su Pexels

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