Zone a rischio alluvione in Italia: la mappa aggiornata 2026

L'Italia ha 14,1 milioni di particelle catastali in aree a rischio alluvione secondo ISPRA. Scopri se la tua casa, la tua azienda o il terreno che vuoi comprare ricade in zona rossa (P3), arancione (P2) o gialla (P1). Mappa interattiva gratuita su app.zornade.com.

Redazione Zornade
3 min di lettura
Immagine di copertina per: Zone a rischio alluvione in Italia: la mappa aggiornata 2026

L'Italia è il paese europeo con il più alto numero di eventi alluvionali documentati. Negli ultimi 20 anni, le alluvioni in Emilia-Romagna (2023, 2024), Marche (2022), Piemonte (2024) e Liguria (2011, 2014) hanno causato danni per oltre 30 miliardi di euro e decine di vittime.

I dati esistono. L'ISPRA ha mappato il rischio alluvione su tutto il territorio nazionale, particella per particella. Il problema è che pochi sanno come leggerli.


I tre livelli di pericolosità idraulica (PAI)

Il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) classifica il territorio in tre fasce:

Fascia Probabilità Tempo di ritorno Cosa significa
P3 (rossa) Elevata 20-50 anni Alluvioni frequenti. L'area ha una probabilità del 2-5% di allagarsi ogni anno.
P2 (arancione) Media 100-200 anni Alluvioni poco frequenti. Probabilità 0,5-1% anno.
P1 (gialla) Bassa >200 anni Alluvioni rare, legate a eventi estremi.

I numeri italiani

Secondo il dataset ISPRA integrato su app.zornade.com:

  • 14,1 milioni di particelle hanno un livello di rischio alluvione noto (su 85 milioni totali)
  • Circa il 16,5% delle particelle mappate ricade in zona P3, P2 o P1
  • Le regioni più esposte: Emilia-Romagna (bacino del Po), Veneto (Piave, Adige), Liguria, Toscana settentrionale, Calabria jonica
  • Le città con più particelle in zona P3: Ferrara, Ravenna, Rovigo, Grosseto, Catanzaro

Come verificare se casa tua è a rischio

Su app.zornade.com:

  1. Cerca l'indirizzo e seleziona la particella
  2. Attiva il layer Alluvioni: le particelle in zona PAI si colorano automaticamente
  3. Nella scheda particella trovi l'indicatore di suscettibilità alluvione (0-100), se disponibile
  4. Puoi anche attivare il layer Allerte DPC (Protezione Civile): mostra i bollettini di criticità idraulica in tempo reale per la zona di allerta in cui ricade il comune

Conseguenze pratiche

Se il tuo immobile è in zona P3:

  • Assicurazione: il premio della polizza catastrofale per le imprese può essere da 3 a 10 volte più alto rispetto a una zona non a rischio
  • Mutuo: alcune banche richiedono una polizza alluvione aggiuntiva per erogare il mutuo su immobili in zona P3
  • Costruire: in zona P3 le nuove costruzioni sono vietate (o soggette a studi idraulici molto stringenti)
  • Ristrutturare: gli interventi di ristrutturazione in zona P3 devono rispettare prescrizioni aggiuntive (sopraelevazione del piano di calpestio, divieto di locali interrati abitabili)

Cosa fare se scopri di essere in zona P3

  • Non vendere senza dichiararlo: il venditore deve informare l'acquirente del rischio. Ometterlo è causa di annullamento del contratto.
  • Valuta misure di mitigazione: paratie stagne, pompe di sollevamento, sopraelevazione degli impianti elettrici e della caldaia. Costano, ma abbattono il premio assicurativo e proteggono l'immobile.
  • Consulta il Piano di Protezione Civile del tuo Comune: ogni Comune ha un piano che indica le aree di emergenza, le vie di fuga e i punti di raccolta in caso di alluvione.

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