iCatasto (icatasto.com) è uno dei servizi più longevi del panorama catastale italiano online: una mappa gratuita, guide curate, un hub di quotazioni OMI organizzato per comune e una serie di servizi a pagamento per visure e documenti. Dietro c'è una società privata, Pausilypon S.r.l. di Napoli.
In questa analisi verifichiamo cosa offre davvero, quanto costano i servizi, quali sono i punti di forza e dove esistono alternative gratuite. Tutti i prezzi sono stati rilevati sulle pagine ufficiali il 4 settembre 2026.
Il punto in 30 secondi
- La mappa catastale di iCatasto è gratuita e ben fatta, basata su dati AdE e OpenStreetMap.
- I servizi costano: visura catastale 9,90 €, ispezione ipotecaria 19,90 €, planimetria 14,90 € (prezzi indicativi).
- Non offre API pubbliche, dataset scaricabili né dati di rischio per particella.
- Su Zornade il profilo arricchito della particella (OMI, rischi, solare) è gratuito, e per la visura ufficiale esiste il percorso SISTER.
Cos'è iCatasto e chi c'è dietro
iCatasto è gestito da Pausilypon S.r.l., con sede a Napoli (partita IVA 10819841213), e non è un canale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. La cartografia della sua mappa proviene dall'Agenzia delle Entrate (con licenza CC BY 4.0) e da OpenStreetMap, con Protomaps e ISTAT come ulteriori fonti, come dichiarato nella pagina stessa. Le quotazioni arrivano dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare.
Il servizio si articola su quattro pilastri: la mappa gratuita, le guide, l'hub di quotazioni OMI e i servizi a pagamento di richiesta documenti.
La mappa catastale gratuita
La mappa di iCatasto permette di cercare un comune, scegliere il foglio e raggiungere la particella, con la possibilità di distinguere la cartografia dall'estratto ufficiale. È gratuita, senza registrazione, ed è l'elemento che porta la maggior parte del traffico al sito.
Il limite è che mostra la cartografia pura: superficie e geometria, senza dati arricchiti. Per capire il rischio, il valore di mercato o il contesto demografico della particella servono strumenti esterni.
I servizi a pagamento
La sezione di richiesta documenti funziona così: si indicano comune, foglio, particella ed eventuale subalterno, si riceve via email il link di pagamento entro 24 ore e, dopo il pagamento, il documento. I prezzi dichiarati sono indicativi e vengono confermati prima del pagamento:
| Documento | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Visura catastale | 9,90 € |
| Ispezione ipotecaria | 19,90 € |
| Planimetria catastale | 14,90 € |
Sono prezzi in linea con il mercato dei servizi di intermediazione, ma va ricordato che la visura si può ottenere anche direttamente dal portale SISTER dell'Agenzia delle Entrate, e che la consultazione della cartografia è ormai gratuita per tutti dal novembre 2025.
L'hub di quotazioni OMI
Il punto di forza editoriale di iCatasto è l'organizzazione delle quotazioni OMI per regione, provincia e comune: una struttura programmatica molto ampia, che permette di arrivare ai valori minimi e massimi per metro quadro di una zona specifica.
Il limite di questo approccio è lo stesso del dato OMI in sé: le quotazioni sono per zona OMI, non per singola particella. Per una stima contestualizzata sulla particella esatta servono gli strumenti GIS che incrociano la zona con la geometria della particella, cosa che iCatasto non offre.
Le guide
La Redazione iCatasto pubblica guide chiare e ben indicizzate su categorie catastali, calcolo della rendita, valori OMI, visure, docfa, voltura e accatastamento. È il contenuto che rende il sito una porta d'ingresso utile per chi affronta il catasto da zero.
I punti di forza reali
- La mappa gratuita. Semplice, veloce, senza registrazione.
- La copertura OMI per comune. Difficile trovare un hub altrettanto navigabile.
- Le guide. Scritte con un tono accessibile, coprono le domande più comuni.
- La trasparenza sul metodo. La pagina dei servizi dichiara chiaramente che si tratta di intermediazione di documenti pubblici e che i prezzi sono indicativi.
I limiti reali, verificati
Nessuna API pubblica. Chi vuole integrare il dato catastale in un software non trova un'interfaccia programmatica: l'offerta si ferma alla consultazione umana.
Nessun dataset scaricabile. Le geometrie e i dati non si esportano in GeoPackage o GeoJSON per lavori GIS.
Nessun dato di rischio. Alluvioni, frane, sismica, subsidenza: il profilo della particella non include nessuno dei layer che oggi guidano le decisioni immobiliari serie.
I documenti restano a pagamento. La visura a 9,90 € è un prezzo onesto per un servizio di comodo, ma chi ha dimestichezza con SISTER ottiene lo stesso documento direttamente dall'Agenzia, e la consultazione della mappa è ormai gratuita per legge.
L'alternativa gratuita: cosa dà Zornade
Zornade copre la stessa area con un modello diverso: il dato arricchito è gratuito, i documenti ufficiali restano quelli dell'Agenzia.
Sulla particella, gratis: Zornade mostra il profilo completo su 85.187.061 particelle (conteggio del database di produzione, settembre 2026) con 20 sezioni di dati: catasto, indirizzi, quotazioni OMI con storico di 22 semestri, rischio sismico INGV, alluvioni e frane ISPRA, subsidenza EGMS, demografia ISTAT, redditi MEF, potenziale solare PVGIS, uso del suolo e vincoli. Dove iCatasto mostra la zona OMI in una pagina separata, Zornade la incrocia direttamente con la geometria della particella.
Sui documenti: la visura ufficiale resta quella via SISTER, e abbiamo pubblicato sia la guida completa a SISTER sia il progetto open source visura-api per automatizzare l'estrazione con le proprie credenziali.
Per chi sviluppa: API gratuite a 10.000 richieste/ora e 13 dataset scaricabili in GeoPackage, GeoJSON e Shapefile, che iCatasto non offre in nessuna forma.
Il confronto sintetico:
| Dimensione | iCatasto | Zornade |
|---|---|---|
| Mappa catastale | Gratuita, cartografia pura | Gratuita, con 20 sezioni arricchite |
| Quotazioni OMI | Per comune, su pagine separate | Incrociate sulla singola particella, con storico |
| Rischio idrogeologico e sismico | Assente | Gratuito |
| API | Nessuna | Gratuite, 10.000 richieste/ora |
| Dataset scaricabili | Nessuno | 13, in formati GIS aperti |
| Visura catastale | 9,90 € (servizio di comodo) | Via SISTER, con guida e automazione open source |
| Open source | No | Sì |
Quando iCatasto ha comunque senso
iCatasto resta una scelta ragionevole per chi vuole un servizio unico che combina una mappa semplice, guide leggibili e la comodità di delegare la richiesta documenti senza passare dal portale SISTER. Se il tempo vale più di 9,90 €, il servizio di intermediazione ha la sua utilità, e il prezzo è dichiarato in modo trasparente.
Il caso in cui conviene fermarsi prima di pagare è quello dell'analisi del territorio: la mappa di iCatasto non dice nulla su rischio e valore di mercato della singola particella, e lì la differenza con una piattaforma arricchita come Zornade si vede subito.
Come funziona la richiesta visura, passo per passo
Il flusso documenti di iCatasto è un servizio di intermediazione classico, in tre passaggi.
Primo, si compila il modulo con i dati catastali: comune, foglio, particella ed eventuale subalterno. Per i grandi comuni serve anche la sezione urbana, che si legge sulla visura precedente. Secondo, entro 24 ore arriva via email il link di pagamento, con il prezzo confermato. Terzo, dopo il pagamento viene consegnato il documento.
Due dettagli meritano attenzione. Il prezzo è indicativo fino alla conferma, quindi il costo finale va verificato al momento del link di pagamento. E il servizio riguarda documenti pubblici dell'Agenzia: iCatasto non emette nulla di proprio, gestisce la richiesta per conto di chi non vuole passare dal portale SISTER.
Il monitoraggio immobile
Tra i servizi di iCatasto c'è il monitoraggio immobile, pensato per chi vuole essere avvisato di variazioni sui propri immobili nel tempo. È un servizio utile per chi teme usi impropri o vuole tracciare lo stato dei propri beni, e rientra nella logica di intermediazione: la verifica viene fatta sui dati dell'Agenzia, con il servizio che fa da intermediario.
La struttura delle pagine quotazioni OMI
L'hub di quotazioni di iCatasto segue una gerarchia precisa: una pagina per regione, una per provincia e una per comune, con i valori minimi e massimi per metro quadro per tipologia immobiliare e stato di conservazione. È una struttura programmatica molto ampia, che copre l'intera penisola.
Il limite strutturale è lo stesso del dato OMI: le quotazioni sono per zona, non per singola particella. Tra la pagina del comune e la stima di un immobile specifico c'è ancora un passaggio, che richiede di sapere in quale zona OMI cade la particella e di incrociare il valore con la superficie. È esattamente il passaggio che la mappa Zornade automatizza, mostrando la zona OMI direttamente sulla particella.
Le guide: cosa dicono e cosa coprono
La Redazione iCatasto pubblica guide su categorie catastali, calcolo della rendita, valori OMI, particella catastale, estratto di mappa, consultazione rendite, docfa, voltura e accatastamento. Sono contenuti pensati per chi parte da zero, con un linguaggio accessibile.
Su molti di questi temi abbiamo pubblicato anche noi guide approfondite, spesso con dati scaricabili e strumenti: la tabella delle categorie catastali, la guida su foglio, particella e subalterno, l'estratto di mappa gratuito e le quotazioni OMI con mappa. La differenza di approccio è la stessa che attraversa tutto questo confronto: iCatasto spiega, Zornade spiega e mette lo strumento gratuito accanto alla spiegazione.
Intermediazione o fai da te: i numeri
La visura catastale via SISTER ha un costo fatto di tributi speciali catastali e bollo, che varia in base al documento richiesto. Il servizio di iCatasto a 9,90 € aggiunge a quel costo il margine dell'intermediazione, in cambio della comodità di non gestire credenziali e portale.
Non è una critica: è il prezzo di un servizio dichiarato, e per chi fa una visura all'anno è una spesa irrilevante. Diventa rilevante per chi lavora con decine di visure al mese, dove il fai da te via SISTER o un'automazione open source come visura-api abbattono il costo in modo sostanziale.
Cinque controlli prima di affidarsi a un servizio di intermediazione
- L'identità dell'operatore. Verifica chi c'è dietro il sito: nel caso di iCatasto è Pausilypon S.r.l., con partita IVA pubblicata in fondo alle pagine. La trasparenza societaria è il primo filtro.
- Il prezzo finale. I prezzi indicativi vanno confermati prima del pagamento: controlla sempre il link di pagamento.
- I tempi. Il servizio dichiara il link di pagamento entro 24 ore: se hai fretta, il portale SISTER consegna la visura in tempo reale.
- La natura del documento. Chiedi sempre che sia chiaro se il documento è una visura ufficiale dell'Agenzia o una rielaborazione.
- L'alternativa gratuita. Per la sola consultazione, la mappa è gratis per tutti dal novembre 2025, e su Zornade anche i dati arricchiti lo sono.
Il verdetto in una frase
iCatasto è un buon punto di partenza per chi scopre il catasto: mappa gratis, guide chiare, OMI organizzato per comune e un servizio di intermediazione documenti con prezzi trasparenti. Per chi lavora sui dati, il profilo arricchito gratuito di Zornade e il fai da te via SISTER coprono lo stesso terreno a costo zero.
iCatasto per professionisti e per cittadini
Il servizio si comporta in modo diverso a seconda di chi lo usa.
Per il cittadino che deve fare una compravendita o una successione, iCatasto è un punto di ingresso comodo: si capisce quale documento serve, si paga, si riceve. La mappa gratuita aiuta a orientarsi prima di richiedere il documento, e le guide spiegano il lessico.
Per il professionista (agente, geometra, perito) il discorso cambia. La mappa gratuita non basta per le analisi, i documenti a 9,90 € si accumulano rapidamente se il volume è alto, e l'assenza di API obbliga a lavori manuali. È il profilo per cui esistono alternative più efficienti: la mappa arricchita Zornade per le analisi, SISTER o l'automazione open source per i documenti, e i dataset scaricabili per il lavoro GIS.
Per lo sviluppatore iCatasto non offre nulla: nessuna API, nessun download, nessun dato strutturato. Su questo profilo il divario con Zornade è il più ampio di tutto il confronto.
La questione delle licenze
Un aspetto spesso trascurato quando si confrontano servizi sui dati catastali è la licenza. iCatasto dichiara che la cartografia della sua mappa proviene dall'Agenzia delle Entrate con licenza CC BY 4.0 e da OpenStreetMap, con Protomaps e ISTAT come ulteriori fonti. È un dettaglio tecnico che dice molto: la base cartografica è aperta, e chiunque può usarla legalmente, citando la fonte.
Le quotazioni OMI sono dati pubblici dell'Agenzia, aggiornati ogni semestre. I documenti (visure, planimetrie) restano invece servizi dell'Agenzia erogati attraverso i suoi canali, e il servizio di intermediazione aggiunge il proprio costo.
Per chi costruisce software, la conseguenza pratica è importante: la cartografia aperta si può integrare legalmente senza accordi commerciali, mentre i dati arricchiti che Zornade pubblica come dataset aperti restano utilizzabili anche se un giorno cambierai fornitore.
Dal novembre 2025 la cartografia è aperta: cosa significa
Un passaggio normativo recente cambia la cornice in cui si muovono servizi come iCatasto. Dal novembre 2025 le mappe catastali si consultano e si scaricano gratuitamente anche dai cittadini, senza abbonamento a Sister, tramite il Geoportale Cartografico Catastale dell'Agenzia delle Entrate. La direttiva europea OPEN DATA ha portato l'Agenzia a pubblicare le particelle in formato vettoriale aperto, insieme agli indirizzi dell'Archivio Nazionale dei Numeri Civici.
Per un servizio come iCatasto la conseguenza è duplice. Da un lato, la mappa gratuita che offre è ormai allineata a ciò che lo Stato mette a disposizione di tutti: bene così, perché la consultazione di base non può più essere un'eccezione a pagamento. Dall'altro, resta spazio per i servizi a valore aggiunto: la richiesta documenti, le guide, l'organizzazione delle quotazioni. È lì che si gioca la differenza tra i servizi, e dove il confronto con le alternative gratuite diventa più interessante.
Strumenti complementari gratuiti
Se parti da iCatasto e ti servono strumenti più profondi, questo è il kit che consigliamo, tutto gratuito:
- La mappa arricchita: mappa catastale Zornade con OMI, rischi e solare sulla particella
- I dataset GIS: 13 dataset scaricabili in GeoPackage, GeoJSON e Shapefile
- Le API: 10.000 richieste/ora gratis per integrare il dato nei tuoi software
- Il plugin QGIS: Zornade per QGIS per lavorare direttamente nel desktop GIS
- La verifica casa: controllo gratuito per indirizzo con catasto e rischi
Nessuno di questi strumenti sostituisce la visura ufficiale, che resta un documento dell'Agenzia. La completano: l'analisi si fa con gli strumenti gratuiti, il documento legale si richiede dove serve davvero.
FAQ
iCatasto è un servizio ufficiale dell'Agenzia delle Entrate?
No. iCatasto è gestito da Pausilypon S.r.l., società privata con sede a Napoli. I dati cartografici provengono dall'Agenzia delle Entrate e da OpenStreetMap, ma il sito non è un canale ufficiale dell'Agenzia.
Quanto costa la visura su iCatasto?
9,90 €, prezzo indicativo confermato prima del pagamento. L'ispezione ipotecaria costa 19,90 € e la planimetria 14,90 €. La visura si può ottenere anche direttamente via SISTER: vedi la guida completa a SISTER.
iCatasto offre API o download di dati?
No. Non esistono API pubbliche né dataset scaricabili. Per integrazioni e download in formati GIS, l'alternativa gratuita sono le API Zornade e la pagina dei dataset.
Le quotazioni OMI di iCatasto sono aggiornate?
Le quotazioni provengono dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, aggiornato ogni semestre. Sulle pagine di iCatasto il dato è organizzato per zona, mentre sulla mappa Zornade è incrociato con la singola particella.
La mappa di iCatasto è davvero gratuita?
Sì, la consultazione della mappa è gratuita e senza registrazione. Mostra la cartografia catastale pura: per i dati arricchiti (rischio, valore, contesto) serve una piattaforma come Zornade.
Come funziona la richiesta di una visura su iCatasto?
Si compila il modulo con comune, foglio, particella ed eventuale subalterno, si riceve via email il link di pagamento entro 24 ore e, dopo il pagamento, il documento. È un servizio di intermediazione, non la consultazione diretta dell'Agenzia.
Esistono alternative gratuite a iCatasto?
Per la consultazione arricchita sì: la mappa Zornade è gratuita, senza registrazione e senza limiti di ricerche. Per i documenti ufficiali, la via gratuita è il portale SISTER con le proprie credenziali. Il quadro completo è nel confronto tra i servizi.
Quanto tempo serve per ricevere la visura con iCatasto?
Il servizio dichiara l'invio del link di pagamento entro 24 ore dalla richiesta, con consegna del documento dopo il pagamento. Via SISTER la visura è immediata: il servizio di intermediazione paga in cambio della comodità, non della velocità.
iCatasto mostra il rischio idrogeologico o sismico di una particella?
No. La mappa di iCatasto mostra la cartografia catastale pura, senza layer di rischio. Per il profilo completo (sismico, alluvioni, frane, subsidenza) serve una piattaforma arricchita come Zornade, che li offre gratuitamente su ogni particella.
La mappa di iCatasto permette di esportare i dati?
No, la mappa è pensata per la consultazione, non per l'esportazione in formati GIS. Per scaricare geometrie e dati aperti in GeoPackage, GeoJSON e Shapefile esiste la pagina dei dataset Zornade, gratuita e senza registrazione.
iCatasto offre un'app mobile?
Non risulta un'app nativa dedicata: il servizio si usa dal browser. La mappa è comunque consultabile da smartphone via web, come quella di Zornade.
iCatasto aiuta a calcolare la rendita catastale?
Il sito pubblica una guida al calcolo della rendita catastale, che spiega il procedimento a partire da categoria e classe. Il calcolo è informativo: per i valori ufficiali servono i documenti dell'Agenzia, e per capire la differenza tra rendita e valore di mercato abbiamo pubblicato una guida dedicata insieme alla tabella delle categorie.
Vuoi vedere il profilo completo di una particella, gratis? Apri la mappa catastale Zornade.
Foto di copertina: Pavel Danilyuk su Pexels
