In sintesi (30 secondi): DOCFA è il programma ufficiale dell'Agenzia delle Entrate per compilare e presentare gli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano. Si usa per accatastare un fabbricato nuovo, dichiarare una variazione o un cambio di destinazione. È gratuito, ma si presenta tramite professionisti abilitati o soggetti accreditati.
Cos'è DOCFA
DOCFA sta per DOcumenti Catasto FAbricati, ed è il software che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione per la predisposizione delle dichiarazioni al Catasto Edilizio Urbano. In pratica è il canale telematico con cui nascono e si aggiornano le schede degli immobili urbani: ogni unità immobiliare, dalla casa al negozio al capannone, ha la sua scheda in archivio, e quella scheda nasce o cambia attraverso DOCFA.
Il programma gira su Windows, si scarica dal sito dell'Agenzia ed è gratuito. La presentazione è telematica da anni: la pratica si compila sul computer, si firma e si trasmette, e l'ufficio la registra in pochi giorni.
Quando si usa
DOCFA entra in gioco in quattro situazioni ricorrenti:
- Nuova costruzione: un fabbricato appena finito va accatastato, e la dichiarazione passa da DOCFA
- Variazioni: ristrutturazioni che cambiano la consistenza, ampliamenti, frazionamenti di unità esistenti
- Cambi di destinazione d'uso: da abitazione a ufficio e viceversa, con i relativi effetti sulla rendita
- Variazioni dei dati: planimetrie aggiornate, correzioni di errori materiali nelle schede
In tutti questi casi la logica è la stessa: si descrive l'immobile come è nella realtà, con planimetria, destinazione e consistenza, e il sistema determina la classe e la rendita.
Chi lo usa
DOCFA non è uno strumento per il privato cittadino. La compilazione richiede competenze tecniche specifiche, e la presentazione è riservata ai professionisti abilitati (geometri, ingegneri, architetti, periti edili e altre figure tecniche) e ai soggetti accreditati presso l'Agenzia. Il proprietario incarica il tecnico, il tecnico presenta la pratica.
Questo spiega perché quando si cerca un software DOCFA si trovano sia il programma ufficiale, gratuito ma tecnico, sia i software commerciali che i professionisti usano per preparare i dati prima di importarli in DOCFA. Il programma ufficiale resta l'unico canale di presentazione.
Cosa serve per presentare una pratica
- La planimetria dell'immobile nello stato reale
- I dati catastali dell'unità (o del fabbricato da accatastare)
- L'eventuale pratica edilizia comunale di riferimento
- Le credenziali del professionista per i servizi telematici dell'Agenzia
- Il pagamento dei tributi speciali catastali, di importo contenuto
Il costo vero della pratica è l'onorario del professionista, che varia con la complessità: un accatastamento semplice costa alcune centinaia di euro, un fabbricato complesso di più.
Il collegamento con le altre pratiche
DOCFA aggiorna il Catasto Fabbricati. Il Catasto Terreni si aggiorna con Pregeo, e l'intestazione con le volture. Le tre pratiche viaggiano spesso insieme: una nuova costruzione nasce con un tipo mappale (Pregeo) e una dichiarazione (DOCFA), e quando viene venduta segue la voltura. Il quadro completo sta nella guida alle pratiche catastali, e il primo accatastamento ha la sua guida dedicata.
Domande frequenti
Il software DOCFA è gratuito?
Sì. Il programma ufficiale si scarica gratuitamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate. A pagamento sono eventualmente i software commerciali di supporto e, soprattutto, l'onorario del professionista che presenta la pratica.
Posso usare DOCFA da solo?
No. La presentazione delle pratiche DOCFA è riservata ai professionisti abilitati e ai soggetti accreditati. Il privato può preparare la documentazione, ma la compilazione e la trasmissione passano da un tecnico.
I dati catastali sbagliati si possono correggere online?
Dipende dall'errore. Gli errori materiali nelle schede si correggono con una pratica di variazione presentata con DOCFA dal professionista. Se invece l'errore sta nell'intestazione, serve una voltura. In ogni caso la correzione è telematica ma passa da un tecnico abilitato: non esiste un pulsante self service per il cittadino.
Quanto tempo serve per la registrazione?
La trasmissione telematica è immediata e la registrazione avviene in genere entro pochi giorni lavorativi. I tempi si allungano se l'ufficio chiede integrazioni o se la pratica presenta incongruenze con la planimetria o con i dati del Catasto Terreni.
DOCFA e Pregeo sono la stessa cosa?
No. DOCFA riguarda il Catasto Fabbricati (edifici e unità immobiliari urbane), Pregeo riguarda il Catasto Terreni (mappe e particelle). Un fabbricato nuovo richiede in genere entrambi: prima l'aggiornamento della mappa, poi la dichiarazione.
Prima di incaricare un professionista, conviene verificare i dati di partenza: la mappa catastale online mostra foglio, particella e dati censuari in pochi secondi, gratis.
Foto di copertina: Nothing Ahead su Pexels
