Non tutti i dati vanno raccontati su una mappa. Un confronto tra categorie, un andamento nel tempo, o la relazione tra due variabili numeriche spesso si leggono meglio in un grafico classico che in una geografia. Zornade Studio include, oltre alle mappe, cinque modi per visualizzare i tuoi dati senza componente geografica: barre, linee, aree, scatter e una tabella ricca.
I cinque tipi disponibili
Barre
Confronta un valore tra categorie diverse. Se più righe condividono la stessa categoria, i valori vengono sommati automaticamente in un unico valore per categoria: non serve pre-aggregare i dati a mano prima di caricarli.
Linee
Mostra un andamento, tipicamente nel tempo. Come per le barre, righe con lo stesso valore sull'asse X vengono sommate in un unico punto.
Aree
Stessa logica delle linee, con l'area sotto la curva riempita: utile per dare più peso visivo alla grandezza cumulata.

Scatter (dispersione)
L'unico dei quattro che mette in relazione due variabili numeriche invece di una categoria e un valore: ogni punto rappresenta una riga del dataset, posizionato secondo i suoi due valori numerici. A differenza di barre/linee/aree, i punti scatter non vengono aggregati: ogni riga resta un punto distinto.
Tabella
Un rendering ricco dei dati grezzi, riga per riga: utile quando il valore aggiunto non è il pattern visivo ma la possibilità di consultare/ordinare i numeri esatti.

Le serie multiple (confronto tra gruppi)
Tutti i grafici (tranne la tabella) supportano una colonna aggiuntiva di "serie": se la imposti, ogni valore distinto in quella colonna diventa una linea/area/gruppo di barre a sé, con un colore diverso e una voce in legenda. È il modo per confrontare, ad esempio, lo stesso andamento in più regioni sullo stesso grafico invece di farne uno per regione.
Come si sceglie l'asse giusto
Studio propone un asse X e Y di default in base al profilo delle colonne: per barre/linee/aree, l'asse X va su una colonna categoriale/temporale e l'asse Y sulla prima colonna numerica; per lo scatter, entrambi gli assi partono da colonne numeriche. Puoi sempre cambiare la scelta manualmente dal pannello Design.
Come costruirlo su Zornade Studio
- Dati: carica un file CSV/Excel con almeno una colonna categoriale/temporale e una numerica (per scatter, almeno due colonne numeriche).
- Struttura: colleghi asse X, asse Y e, opzionalmente, la colonna serie per il confronto multi-gruppo.
- Design: scegli il tipo (barre/linee/aree/scatter/tabella) dal catalogo, poi personalizzi palette, ordinamento (per le barre, puoi ordinare per valore decrescente) ed etichette degli assi.
- Pubblicazione: come per le mappe, ottieni un embed
<iframe>responsive; per i grafici (non per le mappe) è disponibile anche un export SVG vettoriale reale, oltre a PNG, PDF e CSV.
Domande frequenti
Se ho più righe con la stessa categoria, devo sommarle io prima di caricare il file?
No, per barre/linee/aree Studio somma automaticamente i valori che condividono la stessa categoria (o lo stesso punto sull'asse X per una singola serie).
Lo scatter aggrega anche lui i punti ripetuti?
No, lo scatter mostra ogni riga del dataset come un punto distinto: non c'è aggregazione, perché mette in relazione due valori numerici indipendenti riga per riga.
Posso confrontare più gruppi (es. più regioni) sullo stesso grafico?
Sì, impostando una colonna "serie": ogni valore distinto in quella colonna diventa una linea/area/gruppo di barre a sé, con colore e legenda dedicati.
Posso esportare un grafico come SVG vettoriale?
Sì, a differenza delle mappe (che restano raster), i grafici (barre/linee/aree/scatter) supportano un export SVG vettoriale reale, oltre a PNG, PDF e CSV.
In sintesi
Scegli barre per confrontare categorie, linee o aree per un andamento nel tempo, scatter per la relazione tra due variabili numeriche, e la tabella quando serve consultare i dati grezzi più che vederne il pattern. Se invece i tuoi dati hanno una componente geografica, parti dalla guida generale alle mappe tematiche.
