La mappa catastale italiana ha 85 milioni di particelle e nessuna istituzione che le presidi tutte. Le condizioni degli edifici, i cantieri, gli sfratti, i segni di dissesto: la community di app.zornade.com li segnala sul campo, e la classifica è il modo con cui riconosciamo quel lavoro. Questa guida spiega punti, livelli e badge.
Come si guadagnano i punti
Ogni segnalazione parte da 10 punti base e sale in base al tipo: 15 per lo stato di un edificio, 20 per un abbandonato, 25 per prezzi ed erosione, 30 per allagamenti e frane, 35 per danni sismici, amianto e difformità catastali, 40 per gli sfratti. Una foto allegata aggiunge 5 punti. Le validazioni corrette delle segnalazioni altrui ne valgono 5, i badge 20, e ci sono bonus per le serie di giorni consecutivi. Una segnalazione respinta dalla moderazione toglie 20 punti: la qualità conta più della quantità.
I numeri sono pubblici e documentati nel nostro codice open source, nel file che definisce ricompense e soglie. Chiunque può verificare che la classifica non ha scorciatoie.
I cinque livelli
Osservatore si parte, a 200 punti si diventa Rilevatore, a 1.000 Cartografo, a 5.000 Agrimensore e a 20.000 Geodeta. Le soglie sono pensate per un lavoro costante: servono una decina di segnalazioni per il secondo livello, un migliaio per l'ultimo.
Gli undici badge
Prima Segnalazione, Osservatore Urbano, Sentinella del Rischio, Settimana Attiva, Mese di Dedizione, Fotoreporter, Esperto Locale, Analista di Zona, Validatore Affidabile, Esperto di Mercato e Pioniere. Ogni badge ha un requisito preciso, indicato nella scheda del profilo. Sono pensati per chi contribuisce in modi diversi: chi fotografa, chi valida, chi conosce una zona e chi segue il mercato.
La moderazione
Le segnalazioni nuove vengono incrociate con i dati satellitari e catastali, e i contributori con più validazioni corrette possono confermare quelle altrui. Il sistema è descritto nella guida alle segnalazioni, limiti inclusi: i dati della community sono un segnale, non una perizia.
Il lato open source
La classifica e i dati che la alimentano sono parte di un progetto più ampio. La piattaforma è software libero, il codice sta su GitHub e accogliamo contributi anche al di fuori delle segnalazioni: correzioni, nuove integrazioni di dati, traduzioni. La pagina sul perché è gratis spiega il modello, e il sostegno diretto passa dagli sponsor GitHub. Chi vuole contribuire con il codice trova le porte aperte nel repository.
Domande frequenti
La classifica è a pagamento?
No, e i punti non si comprano. Solo contributi reali, con penalità per le segnalazioni respinte.
Chi controlla le segnalazioni?
La community, con la validazione incrociata, e la moderazione automatica sui dati satellitari. Nessuna segnalazione entra nei dati pubblici senza passaggi di verifica.
Perdo i punti se una mia segnalazione scade?
Le segnalazioni hanno una scadenza e vanno rinnovate, ma i punti già guadagnati restano. Le regole complete sono nella guida alle segnalazioni.
Posso contribuire anche solo al codice?
Sì: il repository è aperto e le issue sono il punto di partenza. La community dei segnalatori e quella degli sviluppatori convivono nello stesso progetto.
Foto di copertina: Tarik Haiga su Pexels
