Perché le API di Zornade sono gratis

Nessun costo per chiamata, 10.000 richieste all'ora, l'intero territorio nazionale. La decisione sembra strana da fuori: qui spieghiamo perché per noi è quella giusta.

Redazione Zornade
4 min di lettura
Immagine di copertina per: Perché le API di Zornade sono gratis

Quando abbiamo rilasciato la versione 2 delle API, un potenziale cliente ci ha scritto: "ma quanto costa davvero?". La risposta era così semplice che sembrava un errore. Niente. Zero. Le API sono gratuite, con una chiave personale, fino a 10.000 richieste all'ora.

Questo articolo spiega una decisione che da fuori pare strana. Da dentro, per noi, è la più razionale che potessimo prendere.

Il costo vero non sta nel dato

La maggior parte dei dati che servono a un prodotto immobiliare italiano è pubblica. Il catasto è dell'Agenzia delle Entrate. Le quotazioni OMI pure. Rischi idrogeologici e sismici arrivano da ISPRA e INGV. La popolazione da ISTAT. I tetti da OpenStreetMap.

Il costo sta nel prenderli da venti fonti diverse, pulirli, allinearli tutti alla stessa particella catastale e tenerli aggiornati. Questo lavoro lo abbiamo fatto una volta, per noi. Una chiamata in più a un servizio già costruito ci costa frazioni di centesimo di infrastruttura.

Far pagare l'accesso avrebbe significato inventare un contatore, un sistema di fatturazione, un commerciale che spiega il listino. Costi nostri, nessun valore aggiunto per chi usa i dati.

Cosa chiediamo in cambio

Due cose, entrambe visibili in ogni risposta, nel campo meta.

Le attribuzioni alle fonti restano sempre obbligatorie. È una questione di licenze, prima che di stile. OpenStreetMap richiede attribuzione e condivisione ODbL, ISTAT pubblica con CC BY 4.0, l'Agenzia delle Entrate va citata. Vale per chiunque, anche per i clienti commerciali.

Sui piani gratuiti chiediamo in più la scritta "Dati elaborati da Zornade". Una riga. Chi la vuole togliere lo fa con una licenza commerciale annuale a prezzo fisso, senza scaglioni e senza costi per chiamata.

Tutto qui. Niente tier a sorpresa, niente crediti che scadono.

I numeri del piano gratuito

85 milioni di particelle, l'intero territorio nazionale, venti sezioni dati per ogni particella: catasto, rischi, valori, demografia, energia, uso del suolo. Il limite è di 10.000 richieste all'ora per chiave, più di quanto consumi un gestionale medio in un mese.

Un numero per capire il posizionamento. Una singola visura catastale su una piattaforma a consumo costa 1,90 euro, 0,39 per i clienti con volumi. Noi lavoriamo sullo strato sopra i documenti. Dati incrociati e interrogabili, gratis.

Perché ci conviene

Siamo un'azienda, e il gratuito qui è un canale di distribuzione.

Ogni prodotto che nasce sopra le API è una prova che lo strato dati funziona. Chi lo usa sul serio, prima o poi incontra un limite vero: vuole il proprio branding, vuole dati su misura, vuole aiuto a integrare. Lì fatturiamo. Il primo cliente commerciale è arrivato esattamente così, dalla chiave gratuita alla licenza commerciale.

Ci paga anche l'effetto rete. Più prodotti usano la stessa base dati, più quell'infrastruttura diventa lo standard del settore, e più vale il lavoro che ci sta dietro.

Cosa resta vietato

Il gratuito riguarda l'uso nei prodotti. Restano vietate la ridistribuzione dei dati grezzi e l'estrazione massiva. I dataset completi da scaricare esistono, con le loro licenze, nella pagina Download.

FAQ

Le API sono gratis anche per le aziende?

Sì. Una chiave, 10.000 richieste all'ora, nessun contratto. Le aziende che vogliono togliere l'attribuzione a Zornade hanno la licenza commerciale.

Dove trovo i limiti esatti?

Nella documentazione su app.zornade.com/api e nei metadati di ogni risposta.

Cosa succede se supero 10.000 richieste in un'ora?

Arriva la risposta 429 con il tempo di attesa, e il conteggio riparte l'ora successiva.

Posso usare i dati in un prodotto che vendo?

Sì, rispettando le attribuzioni. Le sezioni derivate da OpenStreetMap restano soggette a ODbL 1.0.

La chiave si crea in un minuto su app.zornade.com/api. Poi, se il prodotto cresce e vuoi togliere il nostro nome, parliamone.

Foto di copertina: Esther Höfling su Pexels

Un backend personalizzato sopra le nostre API.

Progettiamo e sviluppiamo integrazioni backend su misura: da semplici wrapper fino a piattaforme enterprise complete con dati catastali, GIS e visure.

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