Categorie CatastaliItalia 2026

Elenco ufficiale delle 52 categorie catastali italiane, suddivise nei 6 gruppi A, B, C, D, E, F. Ogni categoria identifica una destinazione d'uso e impatta su rendita, IMU e valore catastale dell'immobile.

Gruppo A — Destinazioni residenziali e assimilate

Immobili a destinazione abitativa, uffici privati e abitazioni tipiche locali. La consistenza è misurata in vani.

A/1
Abitazioni di tipo signorile
Unità immobiliari di pregio, ubicate in zone di particolare valore con caratteristiche costruttive di livello superiore alla media.
A/2
Abitazioni di tipo civile
Categoria residenziale prevalente in Italia: abitazioni con caratteristiche costruttive di livello medio.
A/3
Abitazioni di tipo economico
Abitazioni con caratteristiche costruttive economiche, finiture standard, edilizia popolare diffusa.
A/4
Abitazioni di tipo popolare
Alloggi a bassa consistenza, tipici dell'edilizia residenziale pubblica e degli alloggi IACP/ATER.
A/5
Abitazioni di tipo ultrapopolare
Categoria residuale per abitazioni con dotazioni minime. Categoria abolita con il D.M. 2 agosto 1969 ma ancora presente nel patrimonio storico.
A/6
Abitazioni di tipo rurale
Abitazioni rurali strumentali all'attività agricola. Categoria abolita ma mantenuta per il patrimonio esistente.
A/7
Abitazioni in villini
Villini con giardino o area pertinenziale, in contesti residenziali a bassa densità.
A/8
Abitazioni in ville
Ville di pregio con parchi e giardini, finiture lussuose, contesti residenziali esclusivi.
A/9
Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici
Immobili di rilevanza culturale, vincolati ai sensi del Codice dei beni culturali. Spesso in proprietà pubblica o di fondazioni.
A/10
Uffici e studi privati
Uffici, studi professionali e attività terziarie in edifici a destinazione mista o esclusiva.
A/11
Abitazioni e alloggi tipici dei luoghi
Abitazioni con caratteristiche tipiche locali tutelate (trulli, baite, dammusi, sassi).

Approfondimenti