Hai un elenco di negozi, sedi, immobili o eventi in un foglio Excel o in un file CSV e vuoi vederli su una mappa? È il caso d'uso più comune per una mappa a punti, ed è più semplice di quanto sembri - a patto di sapere una cosa prima di iniziare: serve una coordinata (latitudine/longitudine) per ogni riga, non basta l'indirizzo testuale.
Questa guida copre entrambi i casi: cosa fare se hai già le coordinate, e cosa fare se hai solo indirizzi testuali, prima di costruire la mappa con Zornade Studio.
Indirizzo testuale o coordinate: perché la differenza conta
Una mappa a punti disegna un pallino per ogni riga del tuo file, in corrispondenza di una latitudine e una longitudine numeriche. Se il tuo file ha già due colonne del genere (es. lat, lon o latitudine, longitudine), sei a posto: puoi importare direttamente. Se invece hai solo indirizzi testuali ("Via Roma 12, Milano"), serve un passaggio preliminare che si chiama geocodifica: trasformare quel testo in una coppia di coordinate.
Zornade Studio non geocodifica automaticamente un elenco di indirizzi testuali arbitrari (la ricerca integrata su OpenStreetMap serve per delimitare un'area geografica, non per questo): se parti da soli indirizzi, il passaggio di geocodifica va fatto prima, con uno strumento dedicato (esistono servizi gratuiti online pensati esattamente per questo, che restituiscono un CSV con le coordinate aggiunte), poi il file arricchito si importa in Studio.
Caso 1: hai già latitudine e longitudine
Se il tuo file ha già le coordinate, il flusso è diretto:
- Dati: carica il CSV o Excel nel pannello Dati.
- Struttura: nel pannello Struttura, imposta il tipo di dataset su "Punto" e collega la colonna latitudine e la colonna longitudine (Studio distingue automaticamente candidate plausibili se i nomi sono simili a "lat"/"lon", ma puoi sempre correggere manualmente).
- Visualizzazione: scegli Punti dal catalogo (o Simboli proporzionali se vuoi che la dimensione del pallino rifletta un valore numerico, es. fatturato o numero di dipendenti per sede).

Caso 2: hai solo indirizzi testuali
- Prepara un file con una colonna indirizzo completo (via, civico, città) per ogni riga.
- Passa il file in uno strumento di geocodifica batch (ne esistono di gratuiti pensati per questo esatto scopo, con limiti di righe per l'uso gratuito) per ottenere un CSV con latitudine e longitudine aggiunte.
- Da qui, procedi come nel Caso 1: carica il file arricchito in Studio e collega le nuove colonne di coordinate.
Un controllo utile dopo la geocodifica: apri il file arricchito e verifica a campione 3-4 righe, specialmente per indirizzi ambigui o comuni omonimi in regioni diverse - la geocodifica automatica sbaglia più spesso su questi casi.
Personalizzare i punti sulla mappa
Una volta che i punti sono a mappa, il pannello Design permette di regolare:
- Colore del punto (fisso, oppure per categoria se hai una colonna tipo/categoria)
- Forma: cerchio, pin o marker
- Icona: libreria di icone per rendere riconoscibile il tipo di luogo (es. un negozio vs una sede amministrativa)
- Dimensione: fissa, oppure proporzionale a un valore numerico (simboli proporzionali) - utile per non limitarti a mostrare dove sono le sedi, ma anche quanto pesa ciascuna

Quando i punti sono troppi da leggere singolarmente
Se hai centinaia o migliaia di punti molto ravvicinati, il singolo pallino smette di essere leggibile: in quel caso conviene passare a una mappa di calore o a una griglia esagonale, che aggregano la densità invece di sovrapporre punti indistinguibili.
Pubblicare la mappa
Dal pannello Pubblica ottieni un link pubblico e un codice <iframe> responsive da incollare nel tuo sito, oltre a un'esportazione PNG e al CSV dei dati usati.
Domande frequenti
Devo avere per forza latitudine e longitudine, o basta il nome della città?
Per una mappa a punti serve una coordinata precisa (lat/lon). Se hai solo il nome del comune (non l'indirizzo esatto), probabilmente ti serve una mappa coropletica per comune, non una mappa a punti.
Zornade Studio geocodifica automaticamente i miei indirizzi?
No: la geocodifica di un elenco di indirizzi testuali va fatta prima, con uno strumento dedicato. La ricerca integrata in Studio serve per trovare un'area geografica (es. delimitare una regione per una query OpenStreetMap), non per trasformare centinaia di indirizzi in coordinate.
Che differenza c'è tra mappa a punti e simboli proporzionali?
Sono la stessa base (un punto per riga), con una differenza: nei simboli proporzionali la dimensione del punto varia in base a un valore numerico, nella mappa a punti semplice tutti i punti hanno la stessa dimensione.
Posso colorare i punti in base a una categoria?
Sì, collegando una colonna categoria: ogni valore univoco della colonna riceve un colore distinto in legenda.
In sintesi
Il passaggio critico non è la mappa in sé, è avere coordinate numeriche per ogni riga: con quelle, Zornade Studio trasforma un CSV in una mappa pubblicabile in pochi minuti. Se parti da soli indirizzi testuali, prevedi solo un passaggio in più prima di arrivare in Studio.
Se invece il tuo dato è già aggregato per comune/provincia/regione (non per punto singolo), probabilmente cerchi una mappa coropletica: parti dalla guida generale alle mappe tematiche per scegliere il tipo giusto.
