In sintesi (30 secondi): abbiamo preso i dati di potenziale solare che avevamo già calcolato per 20,5 milioni di edifici italiani (modello fisico orario PVGIS-SARAH3, CAPEX aggiornati a giugno 2026, autoconsumo stimato da profili di carico reali), li abbiamo aggregati per comune e abbiamo calcolato il payback semplice mediano. Il risultato è una classifica di 7.898 comuni con numeri che non trovate da nessun'altra parte, perché nessun altro ha fisica oraria + CAPEX 2026 + footprint reale su tutto il territorio nazionale.
Non sono numeri da installatore sotto casa. Sono numeri da modello deterministico, stesso seed, stesse ipotesi per tutti. Potete discuterli, rifarli con ipotesi diverse (i CSV li pubblichiamo), ma non potete dire che sono fatti col ditone bagnato.
📥 Scarica i CSV per comune e provincia: Data Downloads. Per il dettaglio edificio per edificio: app.zornade.com.
Perché un'altra classifica sul fotovoltaico?
Perché quelle che girano di solito usano la radiazione media regionale. Il che è come dire che il prezzo delle case a Milano è uguale a quello di Sondrio perché sono entrambe in Lombardia.
La radiazione solare in Italia non è una questione di latitudine. O meglio: la latitudine c'entra, ma molto meno di quanto pensiate. Trapani (38°N) e Imperia (44°N) hanno GHI annuale praticamente identica (intorno ai 1.750 kWh/m²). Il motivo è la nuvolosità: Imperia è protetta dalle Alpi Marittime, Trapani prende il libeccio. Due posti distanti 700 km, stesso sole. E lo stesso vale al contrario: Rovigo e Foggia sono alla stessa latitudine, ma Rovigo prende il 15% in meno di radiazione diretta perché la Pianura Padana è una cappa di umidità da ottobre a marzo.
Questo per dire che la classifica regionale è fuorviante. Servono i numeri a scala comunale. E possibilmente non solo la radiazione: servono i conti economici veri.
Cosa abbiamo calcolato esattamente
Per ogni edificio del Global Building Atlas in Italia (20.476.805 impronte):
Radiazione oraria sul piano del modulo. PVGIS-SARAH3 v5.3, Typical Meteorological Year. Non la radiazione sul tetto reale — non abbiamo un DSM nazionale — ma la radiazione sul piano ottimale data la latitudine. Inclinazione fissa, azimut Sud. È la stima più onesta che si può fare a scala nazionale senza LiDAR ovunque. Dove il LiDAR c'è (alcune regioni via PNRR), abbiamo confrontato: la differenza media tra piano ottimale e tetto reale è del 6-8%, e va quasi sempre a sfavore del tetto reale (perché i tetti non sono orientati a Sud). Quindi i nostri numeri sono leggermente ottimisti per i tetti non orientati — ipotesi esplicita, ci sta.
CAPEX 2026. Curva di costo per taglia d'impianto aggiornata a giugno 2026. Impianto residenziale tipo da 5 kWp: 1.450 €/kWp chiavi in mano (fonte: preventivi aggregati del Portale SOLAR e dati GSE). Include moduli, inverter, struttura, installazione, pratiche. Non include accumulo (lo analizziamo separatamente).
Producibilità annua. Modello termico Faiman per la temperatura cella, Martin-Ruiz per IAM, Huld 2011 per l'efficienza a bassa irradianza. Perdite di sistema: 10% (scenario "moderno" con moduli TOPCon) e 14% (scenario "conservativo" con moduli PERC standard).
Ricavo annuo. Tre componenti: autoconsumo (30% per residenziale senza accumulo, basato su profili di carico medi GSE), ritiro dedicato (RID) per l'immessa, Comunità Energetiche (20% della quota condivisa dove applicabile). Prezzo energia: 0,22 €/kWh (medio tutelato 2026). Prezzo RID: 0,08 €/kWh (media 2025).
Payback semplice. CAPEX / ricavo annuo. Senza inflazione, senza tasso di sconto, senza detrazioni fiscali. Se mettete il 50% di detrazione (che nel 2026 c'è ancora per le ristrutturazioni), dividete per due.
La classifica: top 20 comuni
Abbiamo aggregato per comune prendendo il payback mediano (non la media: la media è trascinata dai capannoni industriali che hanno payback molto più bassi). Il mediano rappresenta l'edificio "tipico" del comune.
| # | Comune | Provincia | Payback (anni) | Radiazione (kWh/m²/anno) | CAPEX medio (€) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Trapani | TP | 5,1 | 1.748 | 6.890 |
| 2 | Marsala | TP | 5,2 | 1.752 | 6.920 |
| 3 | Agrigento | AG | 5,2 | 1.731 | 6.850 |
| 4 | Mazara del Vallo | TP | 5,3 | 1.745 | 6.880 |
| 5 | Ragusa | RG | 5,3 | 1.726 | 6.910 |
| 6 | Gela | CL | 5,3 | 1.718 | 6.840 |
| 7 | Siracusa | SR | 5,4 | 1.711 | 6.870 |
| 8 | Catania | CT | 5,4 | 1.708 | 6.830 |
| 9 | Foggia | FG | 5,4 | 1.682 | 6.810 |
| 10 | Lecce | LE | 5,5 | 1.678 | 6.850 |
| 11 | Brindisi | BR | 5,5 | 1.675 | 6.840 |
| 12 | Crotone | KR | 5,5 | 1.670 | 6.820 |
| 13 | Palermo | PA | 5,5 | 1.702 | 6.860 |
| 14 | Caltanissetta | CL | 5,6 | 1.698 | 6.830 |
| 15 | Andria | BT | 5,6 | 1.665 | 6.800 |
| 16 | Bari | BA | 5,6 | 1.660 | 6.820 |
| 17 | Matera | MT | 5,6 | 1.655 | 6.810 |
| 18 | Enna | EN | 5,7 | 1.690 | 6.780 |
| 19 | Imperia | IM | 5,7 | 1.660 | 7.120 |
| 20 | Taranto | TA | 5,7 | 1.660 | 6.820 |
(Classifica estesa a tutti i comuni: CSV nel Data Downloads.)
Alcune cose che saltano all'occhio:
La Sicilia domina, ma non per la latitudine. Trapani e Marsala vincono per la combinazione di alto irraggiamento e basso costo di installazione (manodopera meno cara che al Nord). Imperia è l'unica intrusa settentrionale, grazie al microclima ligure.
La Puglia fa meglio della Calabria a parità di latitudine, perché ha più giornate serene (meno umidità dal Mar Ionio). Foggia e Lecce battono Crotone nonostante la latitudine simile.
I capoluoghi del Nord non compaiono. Milano ha un payback mediano di 6,8 anni, Torino 7,0, Bolzano 7,5 (nonostante l'irraggiamento discreto in quota, i costi di installazione sono più alti e la nebbia invernale taglia la produzione). Non vuol dire che non convenga: vuol dire che ci mette di più a ripagarsi.
La sorpresa: i piccoli comuni battono i capoluoghi
Una cosa che non ci aspettavamo: nei piccoli comuni il payback è sistematicamente più basso che nei capoluoghi di provincia della stessa zona. Il motivo non è climatico: è che nei piccoli comuni la taglia media degli impianti è più grande (più case singole, più tetti disponibili), e il CAPEX per kWp scende con la taglia. Un 8 kWp costa meno al kW di un 3 kWp. Nei capoluoghi, con più appartamenti e tetti frammentati, la taglia media è più bassa e il costo unitario sale.
Per dire: il payback mediano a Favignana (TP) è 4,8 anni. A Palermo è 5,5. Stessa provincia, stessa radiazione. Ma a Favignana la superficie media del tetto per edificio è quasi il doppio.
Con l'accumulo quanto cambia?
Abbiamo rifatto i conti aggiungendo una batteria da 10 kWh (costo: 650 €/kWh, scenario 2026 con moduli LFP). Il payback si allunga in media di 2,2 anni, ma la varianza esplode: in alcuni comuni del Sud l'accumulo si ripaga in 1 anno extra (perché c'è molta produzione in eccesso da immettere), in alcuni comuni del Nord servono 4-5 anni in più. La convenienza dell'accumulo dipende molto più dal profile di consumo che dalla radiazione. Se siete fuori casa tutto il giorno, l'accumulo non vi serve quasi da nessuna parte.
Cosa questi numeri NON dicono
È importante quanto quello che dicono. I nostri payback:
- Non considerano detrazioni fiscali. Con il 50% di detrazione, dividete per due. Con il 65%, ancora meno. Ma le detrazioni cambiano ogni anno, e legare un'analisi a una politica fiscale la rende obsoleta in 12 mesi.
- Non considerano l'inflazione energetica. Se l'energia sale del 5% l'anno, il payback reale è più basso. Se scende (improbabile ma non impossibile), è più alto.
- Non sono una consulenza. Ogni tetto è diverso. Questi sono numeri mediani per comune: metà degli edifici farà meglio, metà peggio. Il vostro edificio specifico va valutato singolarmente.
Cosa ce ne facciamo
Tre cose:
Pianificazione territoriale. Se un comune sa che il 70% dei suoi edifici ha un payback sotto i 6 anni, può spingere sulle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) con numeri alla mano. Non "il sole c'è", ma "il payback mediano è 5,4 anni, vi allego il CSV".
Prioritizzazione investimenti. Un fondo immobiliare con 300 edifici in Italia può ordinare il portafoglio per payback e decidere da dove partire. Non è fantascienza: l'abbiamo già fatto per un paio di realtà.
Giornalismo coi numeri. Speriamo che qualche testata locale usi questi dati per raccontare la transizione energetica del proprio territorio. Per questo li pubblichiamo aperti.
Metodologia completa e dati comunali su GitHub. Payback per singolo edificio su app.zornade.com. I CSV aggregati per comune e provincia sono nella sezione Data Downloads.
