Rischio idrogeologico del tuo comune: come consultarlo sulla mappa

Alluvioni e frane si verificano a livello di particella, ma la fotografia comunale è il punto di partenza: quanta parte del territorio è a pericolosità elevata, dove sono le aree critiche. Come leggerla gratis, comune per comune.

Redazione Zornade
3 min di lettura
Immagine di copertina per: Rischio idrogeologico del tuo comune: come consultarlo sulla mappa

Il rischio idrogeologico si valuta per particella, ma si capisce per comune: quanta parte del territorio è esposta, dove sono i corsi d'acqua critici, quali quartieri insistono su aree a pericolosità elevata. La fotografia comunale è gratuita da consultare e mette in prospettiva qualsiasi verifica puntuale.

Cosa mostra la mappa comunale

Su app.zornade.com, cercando il comune e attivando i layer di rischio, si vedono:

  • Aree a pericolosità idraulica (alluvioni), con le tre classi di probabilità
  • Aree a pericolosità da frana, dall'inventario IFFI
  • La sovrapposizione con fogli e particelle catastali: quali zone residenziali ricadono in aree critiche
  • Il confronto con la realtà fisica grazie alla vista satellitare

In Italia 14,1 milioni di particelle hanno dati di rischio alluvione e 20,7 milioni dati di rischio frana (elaborazione Zornade su dati ISPRA-PGRA e IFFI, agosto 2026). La distribuzione è molto diseguale: alcuni comuni sono quasi interamente mappati, altri solo in parte. Il primo dato da leggere è la copertura.

Come leggere la fotografia del tuo comune

  1. Apri la mappa e cerca il tuo comune
  2. Attiva il layer alluvioni e osserva la distribuzione delle classi: dove sono le P2/P3?
  3. Attiva il layer frane: quali versanti sono mappati?
  4. Confronta con le aree abitate: le particelle residenziali ricadono in aree critiche?

Il valore di questa lettura è duplice: per il cittadino, capire il contesto del proprio immobile (la verifica per particella parte da qui); per chi lavora sul territorio, dimensionare il problema prima di aprire un piano o un progetto.

Cosa fare con il risultato

  • Immobile in area P2/P3: approfondisci con i piani comunali di protezione civile e, per decisioni economiche, con un tecnico
  • Comune poco mappato: il dato mancante è un'informazione: chiedi al comune lo stato dei piani e usa i dataset ISPRA per il quadro nazionale
  • Vuoi monitorare nel tempo: salva le particelle che ti interessano nel dossier gratuito e ricevi gli avvisi sulle allerte

Il collegamento con la Protezione Civile

Il rischio idrogeologico si consulta a piano vigente, ma si vive nelle allerte: i bollettini di criticità della Protezione Civile dicono quando le condizioni meteo attivano il rischio mappato. La guida alle allerte sulla mappa spiega come seguire i bollettini in tempo reale.

Domande frequenti

Dove trovo il piano di rischio del mio comune?

I piani di assetto idrogeologico (PAI) sono pubblicati dalle autorità di bacino distrettuali e richiamati dai comuni. La mappa online usa i layer ufficiali e indica la fonte: per gli atti ufficiali il riferimento è il piano vigente.

Il rischio idrogeologico dipende dal comune o dalla particella?

Da entrambi: il comune definisce il contesto e la copertura dei piani, ma la classe di pericolosità è assegnata per area e si legge per particella. Due case nello stesso comune possono avere esposizioni molto diverse.

I dati sono gli stessi usati dalle assicurazioni?

Le assicurazioni usano modelli propri, ma partono dagli stessi layer ufficiali. Conoscere la classe della propria particella permette di discutere preventivi e coperture con cognizione.

Foto di copertina: Tom Fisk su Pexels

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