Il bollettino di criticità della Protezione Civile è il documento che trasforma il rischio mappato in rischio attivo: dice oggi quali zone sono in allerta per piogge, temporali o dissesto idrogeologico. Il problema è che si presenta come un testo tecnico per addetti ai lavori. La soluzione è leggerlo su una mappa: le allerte di oggi, visualizzate sulle zone e sulle particelle, si capiscono in dieci secondi.
Come si legge un bollettino di criticità
Ogni bollettino assegna a zone di allerta un codice colore:
- Verde: nessuna criticità prevista
- Gialla: criticità ordinaria, fenomeni localizzati
- Arancione: criticità moderata, fenomeni diffusi e potenzialmente pericolosi
- Rossa: criticità elevata, fenomeni estesi e rischio per la popolazione
I colori si riferiscono a scenari (idraulico, idrogeologico, temporali) e valgono per finestre temporali precise. Sul portale del Dipartimento della Protezione Civile si trovano i bollettini originali; sulla mappa interattiva le zone di allerta sono invece disegnate sul territorio, sovrapposte alle particelle catastali.
La mappa: cosa vedi e perché è diversa
Sulla mappa, l'allerta di oggi diventa un layer geografico:
- Apri app.zornade.com e attiva il layer allerta di criticità
- La tua zona è colorata in base al bollettino vigente
- Clicca una particella per vedere il dettaglio: quale scenario, quale livello, quale finestra oraria
- Salva le particelle che ti interessano per ricevere gli avvisi automatici
Il salto rispetto alla lettura del PDF è la contestualizzazione: sapere che la propria zona è in allerta arancione per rischio idraulico mentre si vede sulla mappa il corso d'acqua a 200 metri dalla propria casa cambia il modo in cui ci si prepara.
Allerta e rischio: due cose diverse, da usare insieme
L'allerta dice quando, il rischio dice dove: le zone in allerta sono quelle dove il rischio mappato (alluvioni, frane) incontra le condizioni meteo. Per questo la verifica del rischio della propria particella e la lettura delle allerte vanno insieme: la prima prepara, la seconda attiva.
Cosa fare durante un'allerta
- Gialla: informati e tieni d'occhio l'evoluzione
- Arancione: segui i canali ufficiali, evita le aree a rischio mappate
- Rossa: segui le indicazioni delle autorità locali e della Protezione Civile
La mappa non sostituisce i canali ufficiali (comune, Regione, Dipartimento): li rende più leggibili.
Domande frequenti
Dove trovo il bollettino ufficiale di oggi?
Sul portale del Dipartimento della Protezione Civile e sui siti delle Regioni. La mappa usa gli stessi dati in forma geografica, con indicazione della fonte e dell'orario di emissione.
L'allerta della mia zona vale per tutto il territorio comunale?
No: le zone di allerta sono aree tecniche che possono tagliare i confini comunali. La mappa mostra esattamente quale parte del territorio è interessata, fino alla particella.
Posso ricevere un avviso quando scatta un'allerta?
Sì: salvando le proprie particelle su app.zornade.com si attivano gli avvisi automatici collegati ai bollettini. La guida agli avvisi sulle proprietà spiega come funzionano e come evitare il rumore.
Foto di copertina: Roshan Ravi su Pexels
